domenica 30 agosto 2015

I DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI SAN GIOVANNI IL PREC URSORE ANNO B 2015

INTRODUZIONE
Il tempo dopo Pentecoste prosegue a partire da oggi e fino alla terza domenica di ottobre con le settimane che si chiamano dopo il Martirio di san Giovanni, festa che è stata celebrata ieri. Nelle dodici domeniche precedenti la liturgia ci ha mostrato come le promesse di Dio raccontate

domenica 23 agosto 2015

DOMENICA CHE PRECEDE IL MARTIRIO DI SAN GIOVANI BAT TISTA ANNO B

INTRODUZIONE ALLA MESSA
Il tempo dopo Pentecoste è diviso in tre parti: le settimane dopo Pentecoste che abbiamo vissuto finora, quelle dopo il Martirio di san Giovanni Battista che inizieremo domenica prossima e quelle dopo la Dedicazione della Chiesa cattedrale, dalla terza domenica di ottobre fino all’inizio

domenica 16 agosto 2015

XII DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO B 2015

Come ogni domenica dopo Pentecoste, le letture sono legate da un unico tema, ma per scoprirlo dobbiamo sempre partire dalla prima lettura, perché le pagine di sa n Paolo e i vangeli sono scelti a partire da questa. Di domenica in domenica abbiamo letto in ordine cronologico gli avvenimenti più importanti della storia della salvezza raccontati dalla Bibbia nell’AT, legati soprattutto ai grandi

sabato 15 agosto 2015

ASSUNZIONE DI MARIA ANNO B

Il dogma dell’assunzione dice che Maria, nel momento della sua morte, fu assunta in cielo in anima e corpo. Ma anche Gesù, prima di lei, è asceso al cielo in anim a e corpo e siede alla destra del Padre, come proclamiamo nel Credo. Prima Gesù, come dice san Paolo ai Corinti nel brano che abbiamo letto oggi, poi coloro che appartengono a lui, come Maria. Proviamo a cercare di capire meglio

domenica 9 agosto 2015

XI DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO B

Molto belle, ma anche molto lunghe, sono le letture di oggi. Meriterebbero di essere spiegate bene una per una per coglierne tutti i significati, ma fa caldo, la predica diventerebbe troppo lunga, e ci si stufa. Peccato che poi però a pochi o a nessuno viene in mente di rileggersele e di approfondirle per conto proprio, così come sono pochi gli adulti fedeli cristiani che durante l’anno partecipano ai

domenica 2 agosto 2015

X DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO B 2012

Le letture di questa domenica ci aiutano ad approfondire un tema molto bello e importante: Dio dov’è, dove lo possiamo incontrare? Il punto di partenza ce lo offre la prima lettura che ogni domenica ci presenta un episodio legato ad un avvenimento dell’Antico Testamento per mostrare poi nel brano di vangelo in che modo Gesù ne ha svelato in pienezza il significato. E così le scorse

domenica 26 luglio 2015

IX DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO B 2015

Interessante! Gesù dice: se qualcuno vuol venire dietro di me. Se. Cioè, Gesù non obbliga nessuno a se guirlo. Quindi qualcuno vuole imporre la fede a un altro mi vien d a ridere e dico: è meglio che mi preoccupi se davve ro io seguo Gesù, e seguire Gesù, aver fede in lui, significa d argli credito, dire: ha ragione lui, quello che lui propone è vero, e lo capisco solo quando lo faccio, e se spesso non lo

domenica 19 luglio 2015

VIII DOMENICA DOPO PENTECOSTE

Voi sapete che le letture del nostro rito ambrosian o nelle domeniche dopo Pentecoste sono legate tra l oro da un tema comune, ma il punto di partenza è sempre la pr ima lettura che di domenica in domenica fa passare in ordine cronologico personaggi ed eventi dell'Antico Testam ento per farci vedere poi nel Vangelo e nelle lette re di San Paolo in che modo Gesù ha rivelato il vero significato di questi avvenimenti. Siamo partiti tre domeniche fa con Abramo, poi è stata la volta di Mosè, poi di

domenica 12 luglio 2015

VII DOMENICA DOPO PENTECOSTE

 Voi sapete che le letture del nostro rito ambrosian o nelle domeniche dopo Pentecoste sono legate tra l oro da un tema comune, ma il punto di partenza è sempre la prima lettura che di domenica in domenica fa passare in ordine cronologico personaggi ed eventi dell'Antico Testamento per farci vedere poi nel Van gelo e nelle lettere di San Paolo in che modo Gesù ha ri velato il vero significato

domenica 14 giugno 2015

III DOMENICA DOPO PENTECOSTE

 C’è una frase che compare in tutte e tre le letture : l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una cosa sola. Compare nella Bibbia per la prima volta nel libro della Gen esi che abbiamo letto e Gesù nel vangelo la cita per ri spondere ai farisei che gli domandavano se era leci to a un marito ripudiare la propria moglie. Glielo chiesero per metterlo alla prova, perché

domenica 7 giugno 2015

CORPUS DOMINI ANNO B

Abbiamo ascoltato nella lettura il momento solenne in cui Mosè sparge sull’altare e sul popolo il sangue degli animali sacrificati e dice: ecco il sangue dell’alleanza ch e il Signore ha concluso con voi. Gesù, nel vangelo di oggi, dice le parole simili che noi ripetiamo in ogni eucaristia sul calice del vino riferendosi però al suo di sang ue: questo è il mio sangue dell’alleanza che è versato per molti.

domenica 31 maggio 2015

SS. TRINITA’ ANNO B

O Dio, tu sei il mio Dio, dall’aurora ti cerco, ha sete di te l’anima mia. Le stupende parole iniziali del salmo 62, il salmo responsoriale di oggi, esprimono benissimo il desid erio dell’uomo di conoscere il volto di Dio. E i sa lmi, come tutte le pagine della Bibbia, sono Parola di Dio, di questo Dio che cerchiamo e che con la sua parola fa conosc ere il suo volto, per cui se non conosciamo la Scrittura

domenica 24 maggio 2015

DOMENICA DI PENTECOSTE ANNO B

 Siamo nel capitolo 14 di Giovanni dove Gesù, dopo a ver lavato i piedi ai discepoli, si appresta a vive re la sua passione, e pronuncia diversi discorsi che sono un po’ il suo testamento dove spiega cosa significa il suo andare. Lo abbiamo già visto domenica celebrando l’ascensione dove se ne va, e dove va lui dobbiamo andare anche noi, questa è la bella e fantastica notizia. Che se percorriamo la

domenica 10 maggio 2015

VI DOMENICA DI PASQUA ANNO B

Giovedì è l’ascensione che noi celebreremo domenica prossima, e fra due domeniche è Pentecoste, e le letture di oggi ci aiutano ad entrare nel significato di questi due eventi che in sostanza sono una cosa sola con la Pasqua, nel senso che spiegano la conseguenza, se così vogliamo dire, della Pasqua. Gesù risorto che entra nella gloria del Padre continua ad essere presente insieme al Padre attraverso lo Spirito

domenica 3 maggio 2015

V DOMENICA DI PASQUA ANNO B

Il vangelo di Giovanni non riporta la preghiera del Padre nostro perché in realtà è Gesù stesso a dirl a usando le parole della preghiera che abbiamo appena letto e c he Gesù pronuncia prima di iniziare la sua passione . Anzitutto leva lo sguardo in alto, si rivolge a Dio e lo chia ma Padre: Padre nostro che sei nei cieli. La preghi era non è un monologo, un parlare tra sé e sé come spesso faccia mo noi, non è