L’Avvento si apre quest’anno con l’ascolto di queste lunghe, difficilissime e, soprattutto, inquietanti letture. Tutte, dalla prima all’ultima. Sia Isaia sia il vangelo parlano di segni e sconvolgimenti nel sole, nella luna, nelle stelle, e nel vangelo si aggiunge anche l’angoscia sulla terra di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, popoli che moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà
domenica 18 novembre 2018
domenica 11 novembre 2018
CRISTO RE DELL’UNIVERSO
Questa celebre pagina evangelica possiamo intitolarla l’ultima tentazione di Cristo. Per tre volte, nel deserto, prima di cominciare la sua attività pubblica, Gesù era stato tentato da satana: “se sei figlio di Dio salva te stesso, se sei figlio di Dio usa il tuo potere, se sei figlio di Dio fa qualcosa di spettacolare per essere riconosciuto dalla gente”. E Gesù aveva rifiutato. E queste tentazioni terminavano nel
domenica 4 novembre 2018
II DOMENICA DOPO LA DEDICAZIONE
Le cose più importanti, Gesù le ha sempre dette e fatte durante i pranzi o le cene, insomma durante i banchetti, pensiamo solo alle nozze di Cana e all’ultima cena, ma non perché fosse un mangione o un beone, ma perché i banchetti erano momenti di incontro, dove ci si scambiavano idee, si dibatteva, ed è così in tutte le culture. Nel mondo orientale, poi, i banchetti erano anche un momento di
venerdì 2 novembre 2018
COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI
SCHEMA A
La pratica cristiana di celebrare messe per i defunti ha la sua origine nell’episodio che abbiamo ascoltato nei pochi versetti della lettura di prima. Giuda Maccabeo fece una colletta che inviò a Gerusalemme perché fosse offerto un sacrificio in espiazione dei peccati per i suoi fratelli che erano caduti in battaglia. Si dice poi che egli credeva che persone come loro, che si erano addormentati
giovedì 1 novembre 2018
TUTTI I SANTI 2018
Da sempre gli uomini sono soliti pensare che beati sono i furbi, i ricchi, quelli che hanno tanti soldi in tasca, i forti, i violenti, i potenti, quelli che vincono sempre le loro guerre. E, secondo me, se siamo onesti e ci guardiamo in faccia, la pensiamo così anche noi che pure siamo qui in chiesa e diciamo di essere discepoli di Gesù, cioè persone per le quali la Parola di Gesù è programma di vita. Peccato che
domenica 28 ottobre 2018
I DOMENICA DOPO LA DEDICAZIONE IL MANDATO MISSIONARIO
I versetti del vangelo che abbiamo letto, in pratica sono il finale del vangelo di Marco, ma in teoria no, perché sono un’aggiunta, ma non importa, sarebbe un discorso interessante, e ne parlerò nell’incontro di lunedì sera. Proviamo a rileggerli. Gesù risorto, c’è scritto, “apparve agli Undici” apostoli, undici perché Giuda era morto. “Mentre erano a tavola”, dove la tavola richiama la cena.
domenica 21 ottobre 2018
DEDICAZIONE DELLA CHIESA CATTEDRALE
Il 20 maggio era Pentecoste. Oggi è il 21 ottobre. Sono passati 5 mesi, circa 20 settimane. Non sto dando i numeri. E’ che nel nostro rito ambrosiano, questi mesi, queste settimane si chiamano “tempo dopo Pentecoste”. Chi in questi mesi non è andato in vacanza e ha sempre partecipato alle messe di rito ambrosiano, ed è stato attento alle letture, si sarà accorto che fino a settembre, di domenica in
domenica 14 ottobre 2018
VII DOMENICA DOPO MARTIRIO
E’ la terza domenica di fila in cui ascoltiamo alcune parabole di Gesù, oggi addirittura tre. Le parabole, che non sono quelle di Sky, sono dei racconti molto concreti, presi dalla vita quotidiana, che Gesù usava per parlare di Dio alla folla. Racconti spesso enigmatici e misteriosi, da interpretare, come avevano predetto i profeti. Ma perché con parabole e non in modo più chiaro? Perché Gesù non
domenica 7 ottobre 2018
VI DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
Anche questa domenica la liturgia ci presenta una parabola in cui Gesù parla di una vigna. Il Vangelo è pieno di vigne, forse perché fra tutti i campi, la vigna è il preferito di ogni contadino, quello che coltiva con più cura e intelligenza, in cui si reca più volentieri. E la vigna è la vita, la terra, il mondo in cui siamo chiamati a vivere. Questa parabola ci assicura che il mondo è vigna e passione di Dio;
lunedì 1 ottobre 2018
PAROLE, PAROLE, PAROLE
Prendo a prestito il titolo di una celebre vecchia canzone solo come spunto per descrivere un dato di fatto, e cioè che ogni giorno, inevitabilmente, ascoltiamo e diciamo tantissime parole, perché è attraverso le parole che noi umani principalmente comunichiamo. Le parole esprimono concetti, contenuti, pensieri, e sono esse a formare il nostro essere, la nostra coscienza. E quando affermiamo
domenica 30 settembre 2018
V DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
Il Vangelo è una bomba, soprattutto quello di oggi: speriamo che qualche scheggia possa colpirci. Non mi metto ad analizzarlo e a spiegarlo come meriterebbe, altrimenti non andiamo più a casa. Per fare questo ci vuole tempo, e lo farò nell’incontro di lunedì sera. C’è da capire chi sono i dottori della Legge, chi è il sacerdote, chi è il levita, per quale motivo Gesù parla di un samaritano, chi sono i
domenica 23 settembre 2018
IV DOMENICA DOPO MARTIRIO
Penso che molti di noi possano ritrovarsi nella pagina del primo libro dei Re che racconta il momento in cui Elia, uno tra più grandi profeti della Bibbia, si inoltra nel deserto. Sta fuggendo dai soldati della regina Gezabele che lo vogliono uccidere (del resto Elia aveva sterminato tutti i sacerdoti della regina, e su questo ci sarebbe molto da dire, ma non è il tema delle letture di questa domenica).
domenica 16 settembre 2018
III DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
Le letture di questa domenica sono una vera e propria ventata d’aria fresca perché parlano di spirito e di libertà, e non è un caso che la parola “spirito” significa soffio, aria, vento, alito di vita, cioè qualcosa di molto concreto, che non lo puoi catturare, non è prevedibile, va dappertutto se non trova barriere, appunto è libero. "Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e
domenica 9 settembre 2018
II DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
Il grosso limite di leggere ogni domenica a spizzichi e bocconi alcuni brani sparsi dei vangeli è quello, se non si conoscono, di non riuscire a coglierne il significato, perché, come in un libro, se io lo leggo saltando i capitoli o leggendo alcuni frammenti, capisco niente. Per cui, nel vangelo di oggi, le parole di Gesù che abbiamo ascoltato è difficile capirle se non si sa cos’era successo prima. E prima
domenica 2 settembre 2018
PRIMA DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
Le letture di oggi toccano delle questioni così importanti e attuali che se le comprendessimo bene cambierebbero radicalmente il nostro modo di rapportarci con Dio e con gli altri. E’ da giorni che penso e ripenso a come spiegarle, e devo confessarvi che non ci sono riuscito. Non sono ancora ripresi gli incontri del lunedì sera nei quali, chi vuole, può venire ad approfondire le letture della
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