venerdì 25 dicembre 2015

NATALE 2015

NATALE 2015 MESSA NELLA NOTTE 

Pensavo in questi giorni a cosa vuol dire augurarci buon Natale, perché le parole sono importanti e no i usiamo spesso troppe parole o frasi senza riflettere seria mente sul loro significato, e questo è un guaio. Bu on Natale è un augurio che come tutti gli auguri, se non è detto i n maniera ipocrita, significa tante cose: ti auguro di trascorrere una felice giornata, che vada tutto diritto, che tu sti a

domenica 20 dicembre 2015

DOMENICA DELL’INCARNAZIONE

 Forse a qualcuno, soprattutto a chi è anziano o a c hi non vorrebbe invecchiare, darà fastidio sentirsi dire questa cosa, e cioè che tutti dovremmo aggiungere nove mes i alla nostra età anagrafica ufficiale. E’ inutile barare. Noi consideriamo la nostra data di nascita riferendoci al giorno in cui siamo stati partoriti, ma di fatto siamo nati nove mesi prima, cioè nel momento del nostro concepiment o. Così il

domenica 13 dicembre 2015

V DOMENICA DI AVVENTO ANNO C

A pochi giorni dal Natale, vi faccio notare come la liturgia non ci propone i brani di vangelo che rac contano gli eventi immediatamente precedenti la nascita di Gesù. A parte il fatto che dei 4 vangeli, solo quel lo di Matteo e soprattutto quello di Luca raccontano qual cosa, e li ascolteranno nelle ferie prenatalizie ch e inizieranno settimana prossima quelli che verranno a messa, i giorni che più

martedì 8 dicembre 2015

IMMACOLATA CONCEZIONE

La festa dell’Immacolata di quest’anno ha un sapore tutto particolare perché oggi si apre il Giubileo straordinario indetto dal Papa. Cerchiamo di capire anzitutto cos a significa Giubileo, cos’è il giubileo, poi che ti po di giubileo è quello voluto da Papa Francesco e infine perché ha scelto proprio questa data per incominciarlo. Anzit utto cos’è il giubileo. Lo dice la parola stessa, giubilo, gioia, è

domenica 6 dicembre 2015

IV DOMENICA DI AVVENTO ANNO C

Noi fedeli ambrosiani siamo abituati ad ascoltare i n Avvento lo stesso vangelo che si legge la domenic a delle Palme, dunque un testo pasquale. Perché questa scelta litu rgica? L’ingresso del Messia, così si intitola ques ta quarta domenica di Avvento, e il Messia, il Cristo, che no i riconosciamo essere Gesù, fa il suo ingresso nel mondo con la sua nascita nella carne che celebriamo

domenica 29 novembre 2015

III DOMENICA DI AVVENTO ANNO C

 “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”. Questa domanda di Giovanni Battista rif erita a Gesù intercetta bene le domande di tanti cristiani, uomi ni e donne, fra i quali sicuramente ci siamo anche noi, e noi preti ne raccogliamo tante di queste domande, nei colloqu i, nelle confessioni e andando a visitare le famigl ie per le benedizioni. A quali domande mi riferisco? A

domenica 22 novembre 2015

II DOMENICA DI AVVENTO ANNO C 2015

Il titolo dato dalla liturgia a questa seconda dome nica di Avvento è I figli del Regno. Per capire cosa significa e chi sono questi figli del Regno, partiamo dalla prima l ettura, molto difficile, che però è anche una delle più importanti profezie dell’AT. Chi fosse stato attento si sarà a ccorto che Isaia afferma qualcosa che sembra un’uto pia: parla di un mondo dove si aprono strade per collegare i

domenica 15 novembre 2015

OMELIA I DOMENICA DI AVVENTO ANNO C 2015

Se la Parola di Dio è sempre una bella notizia che deve riempirci di speranza e di gioia, quella di oggi e che apre il tempo di Avvento, sembra catastrofica e fatta per metterci paura, e allora vuol dire che dobbiamo interpretarla bene. Partiamo dalle parole di Isaia. I babilonesi avevano distrutto Gerusalemme e gli ebrei erano stati portati in esilio. Poi i babilonesi vengono sconfitti e gli ebrei

domenica 8 novembre 2015

CRISTO RE ANNO B 2015

E’ bello che sia la solennità di Cristo Re a concludere l’anno liturgico (domenica prossima si apre quello nuovo con l’Avvento). Perché? Perché l’anno liturgico, di giorno in giorno e di domenica in domenica ci fa contemplare il mistero di Cristo, i suoi insegnamenti, i diversi aspetti della sua persona, e al centro c’è sempre la Pasqua, perché è proprio sulla croce e nella risurrezione che si

domenica 1 novembre 2015

TUTTI I SANTI 2015

Proviamo a chiarire un po’ di cose. Prima di tutto cosa vuol dire santo. ‘Santo’ significa ‘separato’, ‘diverso’ dagli altri. E santo è l’attributo principale di Dio, perché chi è più diverso di tutti se non Dio? Dio, per noi cristiani, è tre volte santo, come cantiamo in ogni messa: santo, santo, santo, santo il Padre, santo il Figlio, santo lo Spirito santo, appunto. Di conseguenza, l’aggettivo santo riferito agli

domenica 25 ottobre 2015

INCONTRO POST BATTESIMALE



Meditazione sulla differenza tra il senso di colpa e il senso del peccato

II DOPO DEDICAZIONE GIORNATA MISSIONARIA

Andate in tutto il mondo e proclamate il vangelo a ogni creatura, dice Gesù risorto ai suoi discepoli, come abbiamo appena letto. E perché questo comando? Perché Dio, nostro salvatore, vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità, scrive san Paolo a Timoteo nell’epistola di oggi. Cosa vuol dire concretamente? Che chi non conosce il vangelo non conosce la

domenica 18 ottobre 2015

DEDICAZIONE

Con la festa della Dedicazione del Duomo di Milano inizia l'ultima parte dell'anno liturgico che ci condurrà, tra qualche settimana, con l’Avvento, all'inizio di quello nuovo, e al centro delle letture di questa e delle prossime domeniche c'è il tema della Chiesa, intesa però non come edificio, come può essere il Duomo di Milano o qualunque altra chiesa come questa in cui stiamo celebrando la Messa,

domenica 11 ottobre 2015

VII DOMENICA DOPO IL MARTIRIO

Sono splendide, ma anche non facili e molto lunghe le letture di oggi. Se per spiegarle la tiro lunga io non va bene, ma a farla breve si riesce a dire poco. Per questo il lunedì sera, per chi vuole, faccio sempre un momento di spiegazione più prolungato. Allora adesso cerco, per come riesco, ad andare dritto al cuore della bella notizia che oggi il Signore ci comunica con la sua Parola. Non

domenica 4 ottobre 2015

SESTA DOMENICA DOPO IL MARTIRIO ANNO B

Sapete che le letture di queste domeniche dopo il Martirio di San Giovanni Battista ci aiutano di volta in volta a penetrare sempre più in profondità il mistero di Cristo, cioè a capire chi è Gesù. Gesù è colui che ci ha rivelato il vero volto di Dio, e se non guardiamo a Lui, se non lasciamo penetrare in noi il suo pensiero, come ci richiama il nostro vescovo nella sua lettera pastorale (educarci al pensiero