Questo salmo è uno dei più noti e famosi del salter
io, lo conosciamo bene anche noi cattolici che siam
o così
bravi e devoti a Dio senza conoscerlo perché non co
nosciamo la Bibbia. Addirittura lo sappiamo a memor
ia
perché anche lo cantiamo spesso nelle nostre assemb
lee. Quando non si sa che canto fare si canta Il
Signore è il mio pastore. Certamente è anche uno de
i salmi più belli. Qualcuno
venerdì 13 marzo 2015
giovedì 12 marzo 2015
IL DOLORE INNOCENTE
Se Dio è buono perché permette il male?
Prima occorre definire cos’è il bene. Non è vero ch
e quello che è bene per me magari
è male per te, perché chiunque capisce la differenz
a tra uno sputo e una carezza. È
vero che uno può pensare che è bene pensare solo a
se stessi e fregarsene degli altri,
ma quando si trova ad avere bisogno degli altri e n
essuno lo aiuta, capisce che
fregarsene degli altri è un
domenica 8 marzo 2015
III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Non potendo, soprattutto in queste domeniche di Qua
resima che ci presentano brani così belli, ricchi,
ma
molto lunghi, commentare e spiegare bene nei dettag
li le letture come cerco invece di fare ogni sabato
pomeriggio con quelli che vengono all’incontro in p
reparazione alla messa, mi limito a cercare di
individuare il tema o i temi principali che affiora
no da questi testi, e parto dal vangelo nel
venerdì 6 marzo 2015
SALMO 8
Il salterio, cioè il libro della Bibbia nel quale s
i trovano scritti tutti i salmi, è suddiviso in 5 parti, come il
Pentateuco, che sono i primi cinque libri della Bib
bia: vuol dire che i salmi, nell’AT, hanno lo stess
o valore
della Legge da Dio a Mosè. I salmi sono 150. I prim
i due salmi, e noi settimana scorsa abbiamo spiegat
o il
salmo 1, sono il prologo, nel quale si dice, lo dic
evamo venerdì scorso,
domenica 1 marzo 2015
II DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Le
letture di questa seconda domenica di Quaresima, e anche delle prossime, sono
tanto belle quanto lunghe. Varrebbe la pena spiegarle bene come faccio il
sabato pomeriggio, ma allora non sarebbe un’omelia, e quindi provo a dire in sintesi
qualcosa che possa aiutare il nostro cammino e la nostra preghiera. Partiamo
dalla lettura che ci ha riproposto i 10 comandamenti nella loro formula
originaria.
venerdì 27 febbraio 2015
SALMO 1
Non è difficile individuare che in questo testo si
parla di due vie e di due destini, si fanno due
ritratti di due uomini diversi e c’è una benedizion
e e una maledizione. Da una parte l’uomo giusto
e dall’altra l’empio, il malvagio. Il salmo dipinge
le due vie, quella del giusto e del malvagio, e in
ebraico via è sinonimo di vita e usa dei simboli ve
getali e agricoli.
Immaginate il panorama desertico
domenica 22 febbraio 2015
I DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Penso
che sia sbagliato vivere la Quaresima come tempo lugubre, di penitenza, di
rinuncia e, in fondo, di tristezza, sia perché nella vita i motivi per cui
essere tristi sono già tanti, sia perché il Signore è colui che viene a
portarci la gioia, e dunque non vuole affliggerci con ulteriori pesi. Piuttosto
la Quaresima è il tempo nel quale imparare a riscoprire il dono del Battesimo,
cioè le
domenica 15 febbraio 2015
ULTIMA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA
Se i vangeli delle domeniche dopo l’Epifania ci hanno manifestato chi è il Dio che Gesù ci ha rivelato, i vangeli di queste due ultime domeniche ci manifestano due facce della stessa medaglia: la divina clemenza del Signore che abbiamo contemplato domenica scorsa e che si concretizza nel suo perdono, e oggi è la domenica detta del perdono, perché il modo col quale Dio ci ama è
domenica 8 febbraio 2015
PENULTIMA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA
Provate a immaginare che adesso sulla prima panca venisse a sedersi una prostituta, che poi si alza a leggere, distribuisce la comunione, io la lascio fare e, alla fine, le do anche la comunione. Non so voi come reagireste. So però che sarebbe una situazione molto imbarazzante. Esattamente quella che accadde in casa di Simone e che abbiamo letto nel vangelo di oggi. Simone, ho qualcosa da dirti, ed è
domenica 1 febbraio 2015
QUARTA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA
Chi è costui che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli obbediscono? Così termina il vangelo che abbiamo appena ascoltato. L’Epifania, come abbiamo già avuto modo di dire, non è terminata il 6 gennaio, ma prosegue in queste settimane che ci portano alla Quaresima mostrandoci, di domenica in domenica, le diverse epifanie che manifestano, appunto, chi è costui. Nella festa del suo Battesimo
domenica 25 gennaio 2015
FESTA DELLA FAMIGLIA
Ci sono episodi del Vangelo come questo dove praticamente si dice in anticipo tutto quello che avverrà dopo. Adesso lo vediamo. Ogni anno le famiglie ebree andavano in pellegrinaggio a Gerusalemme e qui si racconta quello che successe quando Gesù aveva 12 anni, che è l’anno prima dei tredici: a tredici anni un ragazzo era adulto, non più figlio dei suoi genitori, ma figlio della Parola
domenica 18 gennaio 2015
II DOMENICA DOPO L’EPIFANIA
Come un re, quando fa un banchetto, ricolma di regali i suoi invitati offrendo loro cibi succulenti e vini prelibati, allo stesso modo il Signore, dice il profeta Isaia nella lettura di oggi, vuol fare due regali a tutti i popoli della terra: il primo è che tutti vedano il suo volto e il secondo è la vittoria sulla morte. Ebbene, questi regali, Dio ce li ha fatti grazie a Gesù. Gesù infatti ci ha fatto vedere il vero
domenica 11 gennaio 2015
BATTESIMO DI GESU'
Continua in questa domenica la festa dell’Epifania, anche perché originariamente la festa dell’Epifania era la memoria del Battesimo di Gesù, e il suo battesimo è molto importante perché è la prima manifestazione ufficiale del Signore, il modo in cui egli si presenta. Dio ci ha pensato tutta l'eternità come presentarsi, poi èvenuto 30 anni sulla terra, ha osservato bene tutto da vicino, e ha
martedì 6 gennaio 2015
EPIFANIA MESSA DEL GIORNO 2014
Restiamo in piedi… perché in questo giorno, come prevede la liturgia, prima dell’Omelia, viene dato l’annuncio solenne della data di Pasqua. Al termine delle mie parole voi direte: Rendiamo grazie a Dio.
SI ANNUNCIA ALLA VOSTRA CARITA’, FRATELLI CARISSIMI, CHE, PERMETTENDO LA MISERICORDIA DEL PADRE E DEL SIGNORE NOSTRO GESU’ CRISTO, IL GIORNO 5 DEL MESE DI APRILE CELEBREREMO CON GIOIA LA PASQUA DEL SIGNORE.
SI ANNUNCIA ALLA VOSTRA CARITA’, FRATELLI CARISSIMI, CHE, PERMETTENDO LA MISERICORDIA DEL PADRE E DEL SIGNORE NOSTRO GESU’ CRISTO, IL GIORNO 5 DEL MESE DI APRILE CELEBREREMO CON GIOIA LA PASQUA DEL SIGNORE.
domenica 4 gennaio 2015
DOMENICA DOPO L’OTTAVA DI NATALE
Il vangelo di questa domenica del tempo di Natale ci fa compiere uno sbalzo di 30 anni per poi farci tornare tra qualche giorno indietro nel tempo con Gesù bambino nella mangiatoia adorato dai Magi, e questo per aiutarci a capire perché Gesù è nato, perché Dio si è fatto uomo, perché la Sapienza uscita dalla bocca dell’Altissimo ha fissato tra noi la sua dimora, come diceva il libro del Siracide. Ecco, 30
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