La domenica delle Palme la
liturgia ci regala due vangeli diversi, uno che si legge nella messa con la
processione e uno in tutte le altre messe, due vangeli che però sono collegati
fra loro perché sono uno il seguito dell'altro, e raccontano gli eventi che
anticipano il significato di quello che Gesù
vivrà nei giorni della sua passione, morte e risurrezione che andremo a
rivivere nei giorni del Triduo pasquale tra qualche giorno, e quindi ci aiutano
a disporre bene le menti e i cuori ad entrare con lo spirito giusto nella
settimana santa, la più importante di tutto l'anno liturgico. Meditando questi
due vangeli mi è venuto in mente un titolo efficace da dare all'omelia, facile
da ricordare e abbastanza strano, e il titolo è questo: il profumo
domenica 13 aprile 2014
sabato 15 marzo 2014
ANIMA, PARADISO E INFERNO
L’ANIMA
L’uomo, per
vivere, ha bisogno dell’amore, del bene, ha fame di giustizia, di bene, di
amore, di verità, e si accorge che il mondo non riesce a soddisfare questa
fame.
Ma da dove
viene questa sete presente nell’uomo? Può venire dal corpo, che in realtà è
animato, come per tutti gli esseri viventi, solo da leggi fisiche che nulla
c’entrano con tali desideri?
Ad esempio,
gli animali, queste domande non se le pongono. Le azioni degli animali si
muovono solo in base alla logica dell’istinto e del tornaconto personale. Una
legge fisica.
lunedì 3 febbraio 2014
Festa della presentazione di Gesù al tempio
Nella Festa di oggi contempliamo il Signore Gesù che Maria e Giuseppe presentano al tempio “per offrirlo al Signore”, per dedicarlo, consacrarlo a Lui. Cerchiamo anzitutto di capire il significato di questo rito che apparteneva alla tradizione religiosa degli ebrei. Maria e Giuseppe erano fedeli alla Legge di Mosè e con profonda devozione facevano tutto quello che era prescritto (domenica scorsa, per esempio, abbiamo letto che essi ogni anno, in occasione della festa di Pasqua, si recavano come era tradizione a Gerusalemme). Ebbene, la Legge di Mosè prevedeva che quando nasceva un bambino, dopo quaranta giorni la madre
lunedì 30 dicembre 2013
Domenica nell'ottava del Natale del Signore - Anno C
Le letture di questa domenica ci aiutano a comprendere in
profondità il significato del Natale a partire da un concetto che è quello che
noi ripetiamo sempre dicendo il Credo a proposito di Gesù: Credo in un solo
Signore Gesù Cristo, unigenito figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i
secoli, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre, per mezzo di lui tutte le cose sono state
create, per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera
dello Spirito santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto
uomo. Infatti è di questo che parlano le
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