martedì 8 settembre 2026

6/09/26 II DOMENICA DOPO IL MARTIRIO (ANNO A) NELLA FESTA PASTORALE DELLA COMUNITA'

«Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro? Che buon tempo hanno?».

23/08/26 DOMENICA CHE PRECEDE IL MARTIRIO DI SAN GIOVANNI (ANNO A)

Come ogni anno, in questa domenica, la prima lettura è presa dai libri dei Maccabei, che raccontano l’ultimo periodo della storia di Israele narrata dalla Bibbia, poco meno di duecento anni prima di Cristo. Dopo Alessandro Magno, la terra d’Israele fu dominata dai Seleucidi, i re della Siria. Uno di loro era

giovedì 20 agosto 2026

XII DOMENICA DOPO PENTECOSTE (ANNO A) 16 AGOSTO 2026

La pagina dell’Antico Testamento di questa domenica ci porta nel tempo più tragico della storia di Israele, più di 500 anni prima di Cristo: i Babilonesi, per mano di Nabucodonosor, re dei Caldei, distruggono Gerusalemme, incendiano il Tempio e deportano il popolo a Babilonia. La Bibbia, però, 

ASSUNZIONE DI MARIA ANNO A

La Chiesa celebra la nascita di Maria il giorno dell’Immacolata.

E celebra la sua morte oggi, con la festa dell’Assunzione.

venerdì 10 luglio 2026

VII DOMENICA DOPO PENTECOSTE (ANNO A)

Il tema che unisce le letture di oggi è una parola che usiamo spesso, ma che forse comprendiamo poco: la salvezza.

domenica 28 giugno 2026

domenica 21 giugno 2026

IV DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO A

Sapete una cosa curiosa? Noi pensiamo sempre che la Bibbia racconti il passato. Uno apre la Genesi e dice: "Adesso vediamo come è nato il mondo". No. La Bibbia fa un'operazione molto più intelligente. 

III DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO A

Il racconto della Genesi descrive l’immagine del paradiso terrestre, il giardino di Eden in cui Dio colloca l’uomo. Non è il racconto di com’era il mondo quando fu creato l’uomo, e nemmeno la storia di un paradiso perduto, ma è la narrazione del meraviglioso progetto di Dio per tutta l’umanità e, quindi, 

domenica 7 giugno 2026

7/06/26 II DOMENICA DOPO PENTECOSTE (ANNO A)

C'è una domanda che, prima o poi, tutti ci facciamo: che cosa significa essere veramente uomini e donne riusciti?

domenica 31 maggio 2026

31/05/26 SANTISSIMA TRINITA' (ANNO A)

La Trinità è una di quelle feste che rischiano di spaventare subito. Appena sentiamo “Padre, Figlio e Spirito Santo”, qualcuno pensa: “Troppo difficile… roba da teologi”. Da un lato è vero, perché qualunque riflessione su Dio, e addirittura su un Dio che è uno e trino, non è sicuramente un discorso da bar. 

domenica 24 maggio 2026

24/05/26 DOMENICA DI PENTECOSTE

L’altro giorno, come al solito, ho preparato l’omelia della domenica, poi stamattina, quando mi sono svegliato, mi sono imbattuto per caso in un video su Facebook che riportava un recente monologo dello scrittore e giornalista Massimo Gramellini e, quando l’ho ascoltato, sono rimasto molto colpito, al punto 

domenica 17 maggio 2026

17/5/26 DOMENICA DOPO L'ASCENSIONE -VII DI PASQUA (ANNO A)

Quaranta giorni dopo la Pasqua, cioè giovedì scorso, la Chiesa ha celebrato la solennità dell’Ascensione di Gesù, un po’ in sordina, perché era un giorno feriale, ma l’inizio del brano degli Atti degli Apostoli che è stato proclamato in questa domenica richiama questo evento: mentre gli apostoli lo guardavano, il 

lunedì 11 maggio 2026

10/5/26 VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)

Il Vangelo di oggi comincia con una frase che, detta così, rischia quasi di scivolarci addosso:

“Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi”.

domenica 3 maggio 2026

3/05/26 V DOMENICA DI PASQUA ANNO A

Oggi voglio soffermarmi sulla scena degli Atti degli Apostoli che racconta il momento culminante del racconto, molto più lungo e articolato, dell’incontro di Pietro col centurione romano Cornelio. Pietro, lo sappiamo, è tutto tranne che un santo “perfetto”: per questo ci assomiglia. In lui non ci sono mezze

mercoledì 22 aprile 2026

26/4/26 IV DOMENICA DI PASQUA

La quarta domenica di Pasqua si chiama “del buon pastore”, e infatti abbiamo ascoltato questo vangelo dove Gesù dice di essere il buon pastore che guida le sue pecore verso i pascoli della vita. A noi, che ci crediamo tanto emancipati, che pensiamo di essere liberi, l’idea di vivere come pecore che seguono un pastore, anziché fare