Normalmente diciamo che l’Avvento è il tempo che ci
prepara al Natale, ma questa espressione dice ben
poco.
Anche perché cosa vuol dire prepararsi al Natale? N
el rito romano l’Avvento comincia tra due settimane
: noi ne
abbiamo bisogno addirittura sei? Per cosa poi? Abbi
amo bisogno di sei settimane per entrare nel clima
natalizio, per
preparare le luminarie, il presepio, l’albero, i re
gali? Poi
domenica 13 novembre 2016
domenica 6 novembre 2016
CRISTO RE 2016 ANNO C
La festa di Cristo Re, che conclude il tempo dopo P
entecoste e quindi l’anno liturgico (domenica pross
ima inizia il
nuovo anno liturgico con l’Avvento), è una festa be
llissima se ne capiamo bene il significato, altrime
nti è
pericolosissima perché rischia di dare di Gesù e qu
indi di Dio un’immagine distorta. Il re fa pensare
al capo, al forte,
al potente, che decide tutto, che giudica, che prem
ia, che
martedì 1 novembre 2016
TUTTI I SANTI 2016
Ci sono pagine di vangelo come questa talmente note
che rischiamo di farcele scorrere sui binari della
nostra
indifferenza senza accorgerci che sono centrali. To
gli queste pagine, crolla il vangelo. Ma anche la n
ostra vita, perché
qui c’è in gioco la ricetta della felicità, present
e e futura. Ora, le beatitudini si capiscono solo a
lla luce di due parole,
Padre e figli, cioè solo se capiamo che Dio è un
domenica 30 ottobre 2016
II DOMENICA DOPO LA DEDICAZIONE ANNO C
Ci stiamo avviando alla conclusione dell’anno litur
gico: domenica prossima sarà la solennità di Cristo
Re e poi inizierà
l’Avvento. Il nostro rito ambrosiano ha messo al ce
ntro delle liturgie di queste ultime domeniche il m
istero della
Chiesa: siamo partiti due domeniche fa contemplando
la dedicazione del Duomo di Milano per riscoprire
che tutti
noi facciamo parte della Chiesa e siamo
martedì 25 ottobre 2016
HALLOWEEN
LA “FAMIGERATA” FESTA DI HALLOWEEN
Il nome Halloween è indiscutibilmente termine di origine cristiana; è parola composta da “hallow”, ‘santificare’, ed “eve”, abbreviazione di evening, ‘sera’. Halloween, insomma, deriva da “All Hallow's Eve” e vuol dire semplicemente ‘Sera della festa dei Santi ’, ‘Vigilia della festa dei santi’.
domenica 23 ottobre 2016
I DOMENICA DOPO DEDICAZIONE ANNO C 2016
Andate e fate discepoli tutti i popoli, battezzando
li e insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi
ho comandato.
Queste parole che Gesù risorto rivolge ai suoi disc
epoli sono di fatto il mandato missionario della Ch
iesa, cioè sono la
missione della Chiesa, di ieri e di oggi, di ognuno
di noi, perché ogni discepolo di Gesù è mandato da
Gesù stesso a
tutti i popoli perché tutti diventino suoi
domenica 16 ottobre 2016
DOMENICA DELLA DEDICAZIONE ANNO C 2016
I vangeli di queste ultime tre domeniche, oltre ad
essere uno più bello dell'altro, sono lo sviluppo
l'uno dell'altro. Mi
spiego. Al centro del Vangelo di due domeniche fa t
roneggiava la frase: siate misericordiosi come il P
adre, e dunque
amate i vostri nemici, perché il Padre non ha nemic
i, ma solo figli da amare anche quando gli sono nem
ici. Di
conseguenza, ecco il Vangelo di domenica scorsa, es
domenica 9 ottobre 2016
VI DOMENICA DOPO IL MARTIRIO ANNO C
C’è una bellissima parola che tiene unite le lettur
e di questa ultima domenica del tempo dopo il Marti
rio di san
Giovanni Battista, la parola accoglienza, ospitalit
à. La lettura racconta del profeta Elia che viene a
ccolto in casa da
una vedova, che era una donna pagana. Il salmo desc
rive l’amore di Dio che accoglie la preghiera di ch
i confida in lui.
Il brano della lettera agli Ebrei, che tocca divers
e
domenica 2 ottobre 2016
V DOMENICA DOPO IL MARTIRIO ANNO C
Amate i vostri nemici: ma io non ne ho di nemici, l
’ultimo l’ho ucciso ieri. Fare del bene, benedire chi mi odia, non
giudicare: è lo sport preferito dei preti e delle s
uore nelle loro riunioni, degli uomini al bar e del
le donne dal
parrucchiere, vero? Porgere l’altra guancia: ma io
ne ho solo due. Perdonare chi ti ha offeso: dipende
da cosa mi ha
fatto. Vedete come per ogni frase di questo vangelo
noi
domenica 25 settembre 2016
IV DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI SAN GIOVANNI ANNO C
Le letture di queste domeniche dopo il Martirio di
San Giovanni Battista ci fanno tenere fisso lo sgua
rdo su Gesù per
aiutarci a scoprire ogni volta alcuni aspetti impor
tanti della sua persona. Se avete notato, in tutte
e tre le letture di
oggi si parla di una cosa molto bella: del mangiare
e del bere. Bella e fondamentale, perché mangiare
bene è bello,
ma in ogni caso mangiare è fondamentale se si vuol
domenica 18 settembre 2016
III DOMENICA DOPO IL MARTIRIO ANNO C
Le letture di queste domeniche dopo il Martirio di
san Giovanni Battista vogliono aiutarci a guardare
il mistero di
Gesù, aiutarci cioè a considerare vari aspetti dell
a persona di Gesù, a rispondere insomma alla domand
a delle
domande: chi è Gesù? E le letture di questa domenic
a ce ne danno tante di risposte che vanno comprese
dalla frase
centrale della lettera agli Ebrei, dove si dice di
tenere
domenica 11 settembre 2016
II DOMENICA DOPO IL MARTIRIO ANNO C
Interessante questa parabola di Gesù che può andar
bene anche per i nostri amici che lunedì cominciano
la scuola.
Gesù racconta di questo padre che ha due figli e di
ce loro di andare a lavorare nella sua vigna. Il pr
imo gli dice di no e
poi ci va. Il secondo di dici di si e poi non ci va
. Come gli scolari quando la maestra, il professore
o la mamma gli
dicono di fare i compiti. C'è chi dice “no non
domenica 4 settembre 2016
I DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI SAN GIOVANNI BATTIST A ANNO C
Sarebbe bello predicare avendo una cartina geografi
ca che ci aiuta a localizzare tanti nomi di luoghi
che leggiamo
nella Bibbia, per averli sotto gli occhi. Nel vange
lo di oggi, per esempio, si parla delle terre di Za
bulon e Neftali in
Galilea. La Galilea è la regione più a nord della P
alestina, dove ci sono le città di Nazareth e di Ca
farnao, e Zabulon e
Neftali erano due zone della Galilea, il cui nome d
domenica 28 agosto 2016
DOMENICA CHE PRECEDE IL MARTIRIO
INTRODUZIONE ALLA MESSA
Lunedì prossimo, 29 agosto, è la festa del martirio
di san Giovanni Battista, una data che nel calenda
rio liturgico
ambrosiano segna un punto di arrivo e di nuova part
enza del tempo dopo Pentecoste, e infatti la domeni
ca di oggi si
chiama, come potete leggere sul foglietto, domenica
che precede il Martirio di san Giovanni Battista,
il Precursore di
Gesù. Il Battista fa da ponte tra l’Antico e il Nuo
vo
venerdì 26 agosto 2016
Riflessioni sul terremoto
Di fronte alla tragedia del terremoto che ha colpito il Lazio e le Marche, vi offro due riflessioni interessanti, una teologica e una politica.
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