domenica 25 dicembre 2016

S. NATALE

Cominciamo col ricordarci, noi che siamo qui, che m entre il mondo oggi fa la festa di Natale, la Chies a, e quindi noi cristiani, celebriamo il Natale di Gesù, e non è la stessa cosa. La festa del Natale è un grande gioca ttolo che hanno inventato gli uomini per assicurarsi almeno un gior no all’anno di evasione dalla triste realtà di tutt i i giorni, un giorno magico in cui sentirsi tutti più buoni e vivere un

domenica 18 dicembre 2016

VI DOMENICA DI AVVENTO ANNO A

Il tema che lega le letture di questa domenica ulti ma di Avvento e che precede il Natale è quello della gioia, un tema stupendo perché, a meno che uno sia masochista, la gioia tutti la desideriamo ed è molto difficile spe rimentarla. È anche vero che bisogna stare attenti perché spesso identifichiamo la gioia col piacere e con la felici tà del momento, e questo è sbagliato. Ci sono tante cose nella vita che

domenica 11 dicembre 2016

V DOMENICA DI AVVENTO ANNO A IL PRECURSORE

L’Avvento è il tempo che ci richiama il fatto che D io è colui che continua a venire, è l’eterno presen te. Secondo me non serve a niente dire che l’Avvento serve per pre pararci al Natale, perché io mi chiedo cosa vuol di re e cosa serve prepararsi al Natale. Il Natale c’è già stato 2016 anni fa quando Dio si è fatto uomo in Gesù, e Gesù è morto e risorto una volta per tutte, per cui a cosa dobbiamo

giovedì 8 dicembre 2016

IMMACOLATA CONCEZIONE 2016

C’è chi pensa che il primo uomo si chiamava Adamo e la prima donna Eva e che la storia dell’umanità è cominciata nel modo che abbiamo letto nella prima lettura di o ggi. E c’è chi pensa che quella sia solo una favole tta per bambini perché le scoperte scientifiche hanno mostrato che le cose non sono andate così. Chi ha ragione? Nessu no. Perché il racconto di Adamo ed Eva è un mito,

domenica 4 dicembre 2016

IV DOMENICA DI AVVENTO ANNO A

Il servo di Dio mons. Tonino Bello, a proposito di chi vive senza speranza, scriveva queste parole mol to belle: “La vera tristezza non è quando, la sera, non sei atteso da nessuno al tuo rientro in casa, ma quando tu non at tendi più nulla dalla vita”. Il tempo di Avvento che stiamo vivendo vuole aiutarci a capire che la vita è tutta giocat a sull’attesa, sul compimento dei nostri desideri più profondi di gioi a

domenica 27 novembre 2016

III DOMENICA DI AVVENTO ANNO A

Tutti abbiamo motivi più o meno validi per sperare in una vita migliore, oggi come ieri. Per questo è sempre valido l’ammonimento di un versetto del libro del Qoelet c he dice così: “Non dire come mai i tempi passati er ano migliori del presente, perché una domanda simile non è ispir ata da saggezza”. Vuol dire che già tremila anni fa c’era qualcuno che diceva: ai miei tempi era meglio, oggi è tutto un

domenica 20 novembre 2016

II DOMENICA DI AVVENTO ANNO A

Le letture di questa seconda domenica di Avvento so no legate tra di loro da un tema comune che si può riassumere con le parole di Giovanni Battista che abbiamo appe na letto nel vangelo: ogni uomo vedrà la salvezza d i Dio. Cioè, Dio vuole che tutti siamo salvi. Gli ebrei, i circo ncisi, pensavano di essere solo loro a salvarsi. Co me magari anche noi cristiani battezzati potremmo pensare di essere sol

domenica 13 novembre 2016

I DOMENICA DI AVVENTO C 2016

 Normalmente diciamo che l’Avvento è il tempo che ci prepara al Natale, ma questa espressione dice ben poco. Anche perché cosa vuol dire prepararsi al Natale? N el rito romano l’Avvento comincia tra due settimane : noi ne abbiamo bisogno addirittura sei? Per cosa poi? Abbi amo bisogno di sei settimane per entrare nel clima natalizio, per preparare le luminarie, il presepio, l’albero, i re gali? Poi

domenica 6 novembre 2016

CRISTO RE 2016 ANNO C

La festa di Cristo Re, che conclude il tempo dopo P entecoste e quindi l’anno liturgico (domenica pross ima inizia il nuovo anno liturgico con l’Avvento), è una festa be llissima se ne capiamo bene il significato, altrime nti è pericolosissima perché rischia di dare di Gesù e qu indi di Dio un’immagine distorta. Il re fa pensare al capo, al forte, al potente, che decide tutto, che giudica, che prem ia, che

martedì 1 novembre 2016

TUTTI I SANTI 2016

Ci sono pagine di vangelo come questa talmente note che rischiamo di farcele scorrere sui binari della nostra indifferenza senza accorgerci che sono centrali. To gli queste pagine, crolla il vangelo. Ma anche la n ostra vita, perché qui c’è in gioco la ricetta della felicità, present e e futura. Ora, le beatitudini si capiscono solo a lla luce di due parole, Padre e figli, cioè solo se capiamo che Dio è un

domenica 30 ottobre 2016

II DOMENICA DOPO LA DEDICAZIONE ANNO C

Ci stiamo avviando alla conclusione dell’anno litur gico: domenica prossima sarà la solennità di Cristo Re e poi inizierà l’Avvento. Il nostro rito ambrosiano ha messo al ce ntro delle liturgie di queste ultime domeniche il m istero della Chiesa: siamo partiti due domeniche fa contemplando la dedicazione del Duomo di Milano per riscoprire che tutti noi facciamo parte della Chiesa e siamo

martedì 25 ottobre 2016

HALLOWEEN

LA “FAMIGERATA” FESTA DI HALLOWEEN

Il nome Halloween è indiscutibilmente termine di origine cristiana; è parola composta da “hallow”, ‘santificare’, ed “eve”, abbreviazione di evening, ‘sera’. Halloween, insomma, deriva da “All Hallow's Eve” e vuol dire semplicemente ‘Sera della festa dei Santi ’, ‘Vigilia della festa dei santi’. 

domenica 23 ottobre 2016

I DOMENICA DOPO DEDICAZIONE ANNO C 2016

Andate e fate discepoli tutti i popoli, battezzando li e insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Queste parole che Gesù risorto rivolge ai suoi disc epoli sono di fatto il mandato missionario della Ch iesa, cioè sono la missione della Chiesa, di ieri e di oggi, di ognuno di noi, perché ogni discepolo di Gesù è mandato da Gesù stesso a tutti i popoli perché tutti diventino suoi

domenica 16 ottobre 2016

DOMENICA DELLA DEDICAZIONE ANNO C 2016

I vangeli di queste ultime tre domeniche, oltre ad essere uno più bello dell'altro, sono lo sviluppo l'uno dell'altro. Mi spiego. Al centro del Vangelo di due domeniche fa t roneggiava la frase: siate misericordiosi come il P adre, e dunque amate i vostri nemici, perché il Padre non ha nemic i, ma solo figli da amare anche quando gli sono nem ici. Di conseguenza, ecco il Vangelo di domenica scorsa, es

domenica 9 ottobre 2016

VI DOMENICA DOPO IL MARTIRIO ANNO C

C’è una bellissima parola che tiene unite le lettur e di questa ultima domenica del tempo dopo il Marti rio di san Giovanni Battista, la parola accoglienza, ospitalit à. La lettura racconta del profeta Elia che viene a ccolto in casa da una vedova, che era una donna pagana. Il salmo desc rive l’amore di Dio che accoglie la preghiera di ch i confida in lui. Il brano della lettera agli Ebrei, che tocca divers e