domenica 4 marzo 2018

III DOMENICA DI QUARESIMA

In questo lungo dibattito tra Gesù e i capi del popolo viene fuori molto bene il motivo per cui decisero di uccidere Gesù. Perché Gesù era troppo pericoloso, e adesso cerchiamo di capire perché. Oltretutto l’evangelista scrive che a volerlo uccidere erano proprio quelli che avevano creduto in lui. Gesù aveva detto loro: se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli. Vuol dire che

domenica 25 febbraio 2018

II DOMENICA DI QUARESIMA

 Mi piacerebbe spiegare nei dettagli le lunghissime letture di questa domenica perché sono molto importanti, ma se lo facessi la predica durerebbe un’ora. Allora provo a dire qualcosa che aiuti la nostra riflessione e preghiera partendo dalla pagina del Deuteronomio che ci ha fatto riascoltare i dieci comandamenti. Penso che tutti li conosciamo più o meno a memoria, anche se non in ordine,

domenica 18 febbraio 2018

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA

Ogni anno la Quaresima si apre con questa pagina di Vangelo che è importantissima, ma che va capita bene se no diventa una favoletta neanche tanto per bambini, perché uno si immagina un Gesù Superman che digiuna 40giorni e 40notti che poi smette se no crepava, che per colpa della fame ebbe delle allucinazioni e infatti si mise a parlare con un essere mostruoso, il diavolo, che prima lo fa

domenica 4 febbraio 2018

PENULTIMA DOMENICA DOPO EPIFANIA

Due domeniche fa la nostra Diocesi ha celebrato la giornata della solidarietà, domenica scorsa la festa della famiglia, oggi la giornata per la vita e domenica prossima quella per il malato. Magari qualcuno non se n’è neanche accorto, a parte settimana scorsa perché quest’anno abbiamo voluto valorizzare molto la festa della famiglia vivendo insieme sabato 27 gennaio a Casatenovo la messa comunitaria

domenica 28 gennaio 2018

FESTA DELLA FAMIGLIA DI GESU’, MARIA E GIUSEPPE

 Leggendo questo episodio in modo superficiale sembra che la famiglia di Gesù più che santa fosse alquanto sconclusionata. Due genitori che tornano a casa dimenticandosi il figlio a Gerusalemme (vengono in mente i drammatici episodi di cronaca di quelle mamme che vanno al lavoro dimenticandosi del bambino in macchina), che lo cercano in posti sbagliati e poi finalmente lo

domenica 21 gennaio 2018

III DOMENICA DOPO EPIFANIA

L’Epifania non è finita il 6 gennaio: sono quattro le epifanie, le manifestazioni del Signore che celebra la Chiesa. Quella di Gesù come Signore di tutti i popoli della terra rappresentati dai Magi, quella del suo Battesimo al Giordano che manifesta la sua missione e anticipa la sua morte in croce, quella alle nozze di Cana celebrata domenica scorsa, il primo segno col quale Gesù manifesta che la

domenica 14 gennaio 2018

II DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

Non posso spiegare questo brano di vangelo nei dettagli come lo faccio il lunedì sera, per cui adesso provo a dire qualcosa che aiuti la nostra riflessione e la nostra preghiera. È il famoso episodio conosciuto come il miracolo delle nozze di Cana. Però Giovanni scrive alla fine che questo fu il primo segno col quale Gesù si manifestò e mostrò ai suoi discepoli la sua gloria. Allora vuol dire che

domenica 7 gennaio 2018

BATTESIMO DEL SIGNORE

Con questa festa la Chiesa celebra oggi la seconda Epifania di Gesù. Dopo quella di ieri dove Gesù manifesta di essere il Signore anche dei popoli pagani rappresentati dai Maghi venuti dall’Oriente, e quindi che non c’è nessun uomo escluso dall’amore di Dio, oggi il vangelo ci racconta la prima manifestazione pubblica di Gesù davanti al popolo d’Israele, nel momento in cui va al fiume

sabato 6 gennaio 2018

EPIFANIA

Nell’omelia di Natale spiegavo che della nascita di Gesù e di alcuni episodi relativi alla sua infanzia ne parlano solo due evangelisti, Matteo e Luca, non per fare una cronaca storica e biografica, ma per anticipare e riassumere tutto quello che sarà l’insegnamento di Gesù, quello di un Dio completamente diverso da quello che si inventano gli uomini e le religioni, un Dio dal cui amore nessuno può essere

venerdì 5 gennaio 2018

EPIFANIA VEGLIA

INTRODUZIONE PRIMA DELLA CELEBRAZIONE
La solennità dell’Epifania si apre con questa solenne veglia dove la messa è inserita nella celebrazione dei vespri, quindi col rito della luce e con l’inno all’inizio e col canto del Magnificat dopo la comunione, e i salmi, che diventeranno responsori, salmelli e orazioni, legano insieme 6 brani della Parola di Dio. Partecipiamo con l’ascolto, il canto e la preghiera.

lunedì 25 dicembre 2017

NATALE MESSA DEL GIORNO

C’è il Natale secondo Matteo e quello secondo Luca, mentre gli altri due evangelisti non ne parlano, e ognuno dei due ne parla a modo suo: coincidono i nomi, si parla infatti di Giuseppe, di Maria, di Gesù, di Nazaret, di Betlemme, di Gerusalemme, e basta. Matteo racconta l’annuncio a Giuseppe, Luca racconta l’annuncio a Maria; Matteo racconta la visita dei Magi, Luca racconta la visita dei

NATALE MESSA NELLA NOTTE

C’è il Natale secondo Matteo e quello secondo Luca, mentre gli altri due evangelisti non ne parlano, e ognuno dei due ne parla a modo suo: coincidono i nomi, si parla infatti di Giuseppe, di Maria, di Gesù, di Nazaret, di Betlemme, di Gerusalemme, e basta. Matteo racconta l’annuncio a Giuseppe, Luca racconta l’annuncio a Maria; Matteo racconta la visita dei Magi, Luca racconta la visita dei

domenica 24 dicembre 2017

DOMENICA PRENATALIZIA

Secondo le statistiche, il settanta per cento degli italiani non hai mai letto i Vangeli, eppure otto famiglie su dieci ne hanno almeno una copia, però, per loro, è un libro qualunque, non è un testo sacro che dovrebbe ispirare l’agire quotidiano. E così un noto poeta, Paul Claudel, ironizzava dicendo: “I cattolici hanno un grande rispetto per la Bibbia, e infatti non la aprono mai”. Dico questo

domenica 17 dicembre 2017

VI DOMENICA DI AVVENTO

Il brano di oggi penso che sia il più noto di tutto il NT. Se per caso uno dice il Rosario, per 50 volte di fila ripete la frase che è il nocciolo di tutto il brano: “Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te”. Purtroppo, invece di “rallegrati”, il testo greco fu tradotto in latino col termine “Ave”, ti saluto, e dire oggi “Ave” non vuol dire niente. Qualcuno forse si saluta dicendo “ave” a qualcuno? Oltretutto

domenica 10 dicembre 2017

QUINTA DOMENICA DI AVVENTO ANNO B

Sono letture davvero difficili quelle di oggi. Non mi metto a spiegarle una per una come faccio negli incontri del lunedì sera, ma provo a legarle tra loro a partire dal vangelo dove abbiamo letto di Giovanni che preannuncia il Battesimo di Gesù. Quando abbiamo ricevuto i sacramenti del Battesimo e della Cresima, tutti siamo stati unti con un olio che si chiama Crisma (voi lo avete ricevuto due