E’ scabroso e imbarazzante il tema di cui parlano le letture di oggi: è il tema della ricchezza, o meglio, di quando le ricchezze, i beni, i soldi diventano un dio, il dio denaro, mammona, come si dice nella Bibbia. “Mammona” è un termine che in italiano sembra voler dire “grande mamma”, e rende bene l’idea, e cioè qualcosa che dà grande sicurezza. Nella lingua ebraica, il temine “mammona” ha
domenica 18 agosto 2019
giovedì 15 agosto 2019
ASSUNZIONE DI MARIA ANNO C
La Chiesa celebra l’inizio della vita terrena di Maria con la festa dell’Immacolata e la fine della vita terrena di Maria con la festa dell’Assunta. Di Maria immacolata e poi assunta non si parla nelle scritture, tanto è vero che anche il vangelo di oggi parla si di Maria, ma non della sua assunzione al cielo, perché sono due verità di fede nate dal buon senso e dall’intuito della gente e poi diventate dei
domenica 11 agosto 2019
IX DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO C
La spiegazione durante un’omelia di una pagina di vangelo così breve e molto difficile corre il rischio di diventare molto lunga e ancora più difficile da capire. Allora ci provo cercando di spiegare i tre titoli più importanti con i quali noi chiamiamo Gesù, e che sono contenuti in questa pagina di vangelo. Noi Gesù lo chiamiamo “Cristo”, “Figlio di Davide” e “Figlio di Dio”. Partiamo dal primo
domenica 4 agosto 2019
VIII DOMENICA DOPO PENTECOSTE
“Quando io do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista”. Queste parole le pronunciò un grande vescovo brasiliano, Hélder Câmara, come risposta a chi lo contestava per le sue denunce contro l’ingiustizia di una società profondamene egoista nella quale i poveri venivano sempre più oppressi ed emarginati.
domenica 28 luglio 2019
VII DOMENICA DOPO PENTECOSTE
Ricordo ancora quando nel 1988 il cardinale Martini radunò al Palalido di Milano tutti i giovani della nostra diocesi di Milano per quella che chiamò la grande assemblea di Sichem, rifacendosi proprio al testo che abbiamo ascoltato come prima lettura dove Giosuè, successore immediato di Mosè, radunò tutte le tribù di Israele a Sichem, questa grande pianura presso le montagne. E come Giosuè chiese al
domenica 7 luglio 2019
IV DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO C
Una lettura superficiale di questi pochi versetti del vangelo presi dal Discorso della Montagna ci porterebbe a dire: siamo spacciati! È vero che non ho ucciso nessuno, quante volte, però, mi sono arrabbiato col mio fratello, e poi quante volte ho insultato gli altri con parole ben peggiori di “pazzo” e “stupido”. Forse è da qui è nata l’idea che dire le parolacce sia un peccato. Allora proviamo ad
domenica 30 giugno 2019
III DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO C
Certamente non è una scelta felice quella di leggere letture così difficili in una domenica d’estate quando, oltretutto, con questo caldo, è ancora più faticoso predicare e prestare ascolto. Però va anche detto che per molti, purtroppo, non è mai tempo di approfondire le pagine della Scrittura, anche se fossimo in inverno. Certamente una predica non è adatta per spiegare letture del genere, che pure lo
domenica 23 giugno 2019
CORPUS DOMINI ANNO C
Dicevo domenica scorsa che le due feste che si celebrano le prime due domeniche dopo Pentecoste, ovvero la festa della Trinità domenica scorsa e quella del Corpus Domini oggi, sono due feste “strane”. Strane perché ogni domenica è festa della Trinità, il nostro Dio è Trinità, siamo sempre riuniti nel suo nome, siamo battezzati nel suo nome; e ogni volta che celebriamo la Messa è festa del Corpus Domini, perché sempre, nell’Eucaristia, Gesù si rende presente col suo corpo e col suo
domenica 16 giugno 2019
SS. TRINITA’
Sono due feste strane quella di oggi e quella di domenica prossima: oggi quella della santissima Trinità e domenica quella del Corpus Domini, cioè del corpo e del sangue del Signore Gesù. Strane perché ogni domenica è festa della Trinità e ogni domenica, in ogni Messa, il Signore si rende presente col suo corpo e col suo sangue. Però sono feste entrate nel bagaglio della tradizione liturgica,
domenica 9 giugno 2019
PENTECOSTE C
Come ho già avuto modo di spiegare altre volte, l’Ascensione e la Pentecoste non sono due eventi diversi dalla Pasqua, ma sono gli effetti, le conseguenze della Pasqua. Gesù risorto, come tutti i defunti, non è più visibile fisicamente ai nostri occhi: la sua ascensione al cielo non significa che si trova su qualche nuvola o tra qualche stella, ma che Gesù risorto ha assunto in pienezza la sua
domenica 2 giugno 2019
VII DOMENICA DOPO PASQUA
Quaranta giorni dopo Pasqua la Chiesa celebra l’Ascensione del Signore, che era giovedì scorso. Una volta era festa civile, oggi non lo è più: per questo motivo la Chiesa romana celebra di domenica, oggi, questa solennità, mentre noi ambrosiani l’abbiamo celebrata giovedì. Quindi è giusto, bello e doveroso, spendere oggi qualche parola sul significato del mistero dell’ascensione di Gesù che aiuti la
domenica 26 maggio 2019
VI DOMENICA DOPO PASQUA
Nello spazio di un’omelia non riesco a spiegare per intero questa lunga e difficile pagina del vangelo, e allora mi concentro sui primi versetti collegandoli poi al brano della prima lettura. Inizia con un versetto molto bello. Gesù dice: Molto ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso, cioè quello che devo dirvi non è ancora alla vostra portata. Perché? Perché il
domenica 19 maggio 2019
V DOMENICA DOPO PASQUA C
Le parole finali di questo vangelo sono le stesse che abbiamo ascoltato domenica scorsa nel capitolo 15 di Giovanni. Quelle di oggi sono invece le battute finali del capitolo 13, e sono pronunciate da Gesù dopo la lavanda dei piedi e il tradimento di Giuda. In questo capitolo, se a casa andate a rileggerlo tutto, Gesù rivela un’immagine di Dio talmente rivoluzionaria che continua ad essere
domenica 12 maggio 2019
IV DOMENICA DOPO PASQUA
Ci sono pagine di Vangelo come questa che o ce le stampiamo nella testa o altrimenti nemmeno noi che siamo cristiani comprendiamo cos’è il cristianesimo. Gesù afferma: “Come il Padre ha amato me (e il Padre ha amato Gesù comunicandogli il suo Spirito, tutta la sua stessa capacità d’amore), anch’io ho amato voi”. L’amore che Gesù ha ricevuto dal Padre l’ha donato a noi. E allora chiede a noi:
domenica 5 maggio 2019
III DOMENICA DI PASQUA ANNO C
I vangeli che si leggono nel tempo di Pasqua non parlano della risurrezione di Gesù, ma sono scelti per farci capire che la risurrezione non riguarda solo Gesù e non è nemmeno una cosa che riguarda solo il nostro destino dopo la morte del nostro corpo, ma è qualcosa che ci riguarda adesso. Risorgere vuol dire passare da una vita mortale a una vita immortale, è avere dentro di noi la vita di Dio, il suo
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