Siccome non ci sono racconti evangelici nei quali si parla in modo esplicito del tema della famiglia, quello che abbiamo ascoltato oggi è stato scelto dalla liturgia solo perchè racconta un episodio nel quale compaiono insieme Gesù con Giuseppe e Maria, ma l’evangelista non lo ha scritto per parlare della famiglia di Gesù. Matteo e Luca sono gli unici evangelisti a raccontare, ognuno in un modo
domenica 26 gennaio 2020
domenica 19 gennaio 2020
II DOMENICA DOPO EPIFANIA
Quello di oggi è uno degli episodi del vangelo più difficili di tutti, dove ogni parola e ogni frase va capita bene, altrimenti diventa una barzelletta e a qualcuno potrebbe far perdere la fede, perché, se lo si legge in modo letterale, viene fuori che c’è un matrimonio, manca il vino e Gesù, dopo un dialogo un po’ strano e maleducato con sua mamma, si lascia convincere da lei a trasformare seicento litri
domenica 12 gennaio 2020
BATTESIMO DEL SIGNORE
In origine, l’Epifania celebrava le prime tre manifestazioni della divinità di Gesù, cioè i tre primi momenti della sua vita nei quali Gesù rivela di essere Dio e, così facendo, manifesta chi è Dio. Poi lo farà per tutta la vita attraverso i suoi gesti e i suoi insegnamenti, però queste sue prime tre manifestazioni rivelano già tutto. Poi nel corso dei secoli queste tre manifestazioni sono state diluite e
domenica 5 gennaio 2020
DOMENICA DOPO L’OTTAVA DI NATALE 2020
La liturgia di questa domenica del tempo di Natale ci fa compiere uno sbalzo di 30 anni presentandoci il primo discorso di Gesù, non più bambino, ma ormai adulto, nel quale spiega il senso di tutta la sua missione. Una scena che si svolge dopo che Gesù era stato battezzato. Non dimentichiamo che il Battesimo al Giordano è la seconda epifania del Signore: la prima è quella della
mercoledì 1 gennaio 2020
OTTAVA DEL NATALE CIRCONCISIONE PRIMO GIORNO 2020
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù. La liturgia ambrosiana segue alla lettera le indicazioni temporali descritte dal vangelo e otto giorni dopo la nascita di Gesù festeggia oggi il momento della sua circoncisione. Il grande errore è pensare che noi siamo qui a ricordare fatti del passato. Non è così. Quando celebriamo la Messa, Gesù, crocifisso,
domenica 29 dicembre 2019
DOMENICA NELL’OTTAVA DI NATALE
Questa domenica si chiama “nell’ottava di Natale” perché è inserita negli otto giorni che costituiscono l’ottava di Natale, che è iniziata il giorno di Natale e termina otto giorni dopo, l’1 gennaio. Otto giorni nei quali possiamo continuare a farci gli auguri di Natale, perché è come se fosse un unico giorno, come accade anche nell’ottava di Pasqua. Perché questo, perché otto giorni? Otto
domenica 22 dicembre 2019
SESTA DOMENICA DI AVVENTO
La sesta e ultima domenica di Avvento nel rito ambrosiano ha come titolo “domenica dell’incarnazione” perché celebra il momento in cui Dio si incarna, diventa uomo nel grembo di Maria, come abbiamo ascoltato nel racconto evangelico. Che, di per sè, è già il natale di Gesù: del resto, ognuno di noi esiste da quando è stato concepito nel ventre materno. Il giorno del nostro
domenica 15 dicembre 2019
QUINTA DOMENICA DI AVVENTO
Sono davvero stupende e importantissime le cose che sia il brano di vangelo sia il brano della lettera ai Galati di san Paolo vogliono comunicarci, se non fosse che vengono espresse con un linguaggio abbastanza complicato. Il titolo dato alla liturgia di questa quinta domenica di Avvento è “Il Precursore”, e il riferimento immediato è Giovanni Battista di cui si dice: era un uomo mandato da
domenica 8 dicembre 2019
IMMACOLATA CONCEZIONE
Una lettura superficiale di questo vangelo e della prima lettura potrebbe portare a due opposte conclusioni. La prima è che i cristiani credono nelle favole: un Dio che si arrabbia perché Adamo ed Eva mangiano il frutto di un albero sedotti da un serpente parlante che a sua volta viene maledetto, e un angelo che annuncia a una vergine che partorirà il figlio di Dio. Al contrario, la seconda
domenica 1 dicembre 2019
III DOMENICA DI AVVENTO
Il vangelo di domenica scorsa ci presentava Giovanni Battista circondato dalle folle che annunciava la venuta del Messia con forza e determinazione, e il vangelo di oggi ce lo presenta in carcere, profondamente in crisi. Lui, che pur aveva riconosciuto in Gesù il Messia, ora comincia a dubitarne. Perché? Perché il Battista era l’erede di una spiritualità, di una tradizione, di una religiosità, che
domenica 24 novembre 2019
II AVVENTO
E’ tutto pieno di sorprese il vangelo di oggi. La prima sorpresa è nei versetti iniziali dove vengono citati i personaggi più importanti dell’epoca, un po’ come se fossero “il G7 del tempo” (e infatti vengono fatti i nomi di sette personaggi, il numero perfetto), per arrivare a dire che poi la Parola di Dio scese su nessuno di questi potenti, ma su un certo Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto: vuol
domenica 17 novembre 2019
I DOMENICA DI AVVENTO
Le letture di questa prima domenica di Avvento sono lunghe e difficilissime da capire. Purtroppo, se non si capiscono di rischia di interpretarle male, ma spiegarle in una predica versetto per versetto è impossibile, per cui mi limito a dire qualcosa che aiuti la nostra riflessione, rimandando all’incontro del lunedì sera una spiegazione più esaustiva. Per fortuna la liturgia ci ha permesso di saltare la parte
domenica 10 novembre 2019
CRISTO RE DELL’UNIVERSO
Nella seconda parte del Credo, quando professiamo la nostra fede in Gesù, alla fine diciamo che Gesù “verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine”. Cosa significa questa verità di fede? Proviamo a capirlo partendo dal significato della festa di oggi, “Cristo Re dell’universo”. Se Gesù è un re vuol dire che ha un potere, che ha un regno, un regno che non avrà
domenica 3 novembre 2019
II DOMENICA DOPO LA DEDICAZIONE
Dio non ci chiede solo di lavorare con lui per costruire il suo Regno, non ha solo voglia di faticare insieme a noi per costruire una società più umana, dove gli uomini imparano a vivere come Gesù nella logica del servizio, del perdono, dell’accoglienza, del prendersi cura di chi ha bisogno, ma ha una voglia matta anche di godere insieme a noi. Nelle due parabole precedenti a quella che abbiamo
sabato 2 novembre 2019
COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI
La festa di oggi è l’occasione buona per riflettere sulla vita dopo la morte e in particolare sul Purgatorio. Ma andiamo in ordine. Per i defunti noi celebriamo l’eucaristia, e in questi giorni sono più numerose del solito le visite ai cimiteri. Cimitero vuol dire dormitorio. In passato il cimitero non aveva un’aria funebre. Fino al Medioevo, gli uomini avevano tanta familiarità con i morti che era
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