La festa di oggi vuole aiutarci a riflettere sul nome di
Dio, il nostro Dio, quello che noi diciamo essere l’unico Dio, il Dio nel quale
crediamo. Il nome indica l’identità di una persona. Se io mi chiamo Marco e tu
da lontano chiami Giuseppe, io non mi volto, non ti ascolto e non ti rispondo.
domenica 7 giugno 2020
domenica 31 maggio 2020
CORONAVIRUS
Dall'1 marzo al 31 maggio 2020: Quaresima e Tempo di Pasqua con le Messe senza popolo.
Le omelie domenicali si sono trasformate nella spiegazione della Parola di Dio fatta attraverso video rintracciabili sul canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCncWL2VL84u95QCDcJ_TZDw
Le omelie domenicali si sono trasformate nella spiegazione della Parola di Dio fatta attraverso video rintracciabili sul canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCncWL2VL84u95QCDcJ_TZDw
domenica 23 febbraio 2020
ULTIMA DOMENICA DOPO EPIFANIA
Gli scribi e i farisei si scandalizzavano perchè Gesù mangiava con i peccatori, con tutta quella brutta gente che le persone perbene giudicavano esclusa dall’amore di Dio e con la quale non volevano contaminarsi, come quando noi diciamo che non è bene frequentare cattive compagnie. Gesù invece ci sguazzava in mezzo alle cattive compagnie, e questa cosa scandalizzava i benpensanti. Proprio per
domenica 16 febbraio 2020
PENULTIMA DOPO EPIFANIA
La tematica di questo celebre episodio, riassunta dal titolo che la liturgia dà a questa penultima domenica dopo l’Epifania, ovvero “domenica della divina clemenza”, pone a ciascuno di noi un interrogativo fondamentale che è questo: in quale Dio crediamo o in che Dio vogliamo credere? Il Dio legislatore di cui avere paura che punisce chi trasgredisce le sue Leggi oppure il Padre
domenica 2 febbraio 2020
PRESENTAZIONE DI GESU’ AL TEMPIO
Come racconta l’evangelista, Gesù bambino viene portato al Tempio perché la Legge ebraica prevedeva che i primogeniti venissero presentati al sacerdote per essere presentati, cioè consacrati, al Signore, e questo era un segno per dire che quel bambino è un dono di Dio, che appartiene a Dio. E’ una cosa bellissima, questa. Presentare a Dio un figlio e lasciarlo a Dio vuol dire riconoscere che un
domenica 26 gennaio 2020
FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA
Siccome non ci sono racconti evangelici nei quali si parla in modo esplicito del tema della famiglia, quello che abbiamo ascoltato oggi è stato scelto dalla liturgia solo perchè racconta un episodio nel quale compaiono insieme Gesù con Giuseppe e Maria, ma l’evangelista non lo ha scritto per parlare della famiglia di Gesù. Matteo e Luca sono gli unici evangelisti a raccontare, ognuno in un modo
domenica 19 gennaio 2020
II DOMENICA DOPO EPIFANIA
Quello di oggi è uno degli episodi del vangelo più difficili di tutti, dove ogni parola e ogni frase va capita bene, altrimenti diventa una barzelletta e a qualcuno potrebbe far perdere la fede, perché, se lo si legge in modo letterale, viene fuori che c’è un matrimonio, manca il vino e Gesù, dopo un dialogo un po’ strano e maleducato con sua mamma, si lascia convincere da lei a trasformare seicento litri
domenica 12 gennaio 2020
BATTESIMO DEL SIGNORE
In origine, l’Epifania celebrava le prime tre manifestazioni della divinità di Gesù, cioè i tre primi momenti della sua vita nei quali Gesù rivela di essere Dio e, così facendo, manifesta chi è Dio. Poi lo farà per tutta la vita attraverso i suoi gesti e i suoi insegnamenti, però queste sue prime tre manifestazioni rivelano già tutto. Poi nel corso dei secoli queste tre manifestazioni sono state diluite e
domenica 5 gennaio 2020
DOMENICA DOPO L’OTTAVA DI NATALE 2020
La liturgia di questa domenica del tempo di Natale ci fa compiere uno sbalzo di 30 anni presentandoci il primo discorso di Gesù, non più bambino, ma ormai adulto, nel quale spiega il senso di tutta la sua missione. Una scena che si svolge dopo che Gesù era stato battezzato. Non dimentichiamo che il Battesimo al Giordano è la seconda epifania del Signore: la prima è quella della
mercoledì 1 gennaio 2020
OTTAVA DEL NATALE CIRCONCISIONE PRIMO GIORNO 2020
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù. La liturgia ambrosiana segue alla lettera le indicazioni temporali descritte dal vangelo e otto giorni dopo la nascita di Gesù festeggia oggi il momento della sua circoncisione. Il grande errore è pensare che noi siamo qui a ricordare fatti del passato. Non è così. Quando celebriamo la Messa, Gesù, crocifisso,
domenica 29 dicembre 2019
DOMENICA NELL’OTTAVA DI NATALE
Questa domenica si chiama “nell’ottava di Natale” perché è inserita negli otto giorni che costituiscono l’ottava di Natale, che è iniziata il giorno di Natale e termina otto giorni dopo, l’1 gennaio. Otto giorni nei quali possiamo continuare a farci gli auguri di Natale, perché è come se fosse un unico giorno, come accade anche nell’ottava di Pasqua. Perché questo, perché otto giorni? Otto
domenica 22 dicembre 2019
SESTA DOMENICA DI AVVENTO
La sesta e ultima domenica di Avvento nel rito ambrosiano ha come titolo “domenica dell’incarnazione” perché celebra il momento in cui Dio si incarna, diventa uomo nel grembo di Maria, come abbiamo ascoltato nel racconto evangelico. Che, di per sè, è già il natale di Gesù: del resto, ognuno di noi esiste da quando è stato concepito nel ventre materno. Il giorno del nostro
domenica 15 dicembre 2019
QUINTA DOMENICA DI AVVENTO
Sono davvero stupende e importantissime le cose che sia il brano di vangelo sia il brano della lettera ai Galati di san Paolo vogliono comunicarci, se non fosse che vengono espresse con un linguaggio abbastanza complicato. Il titolo dato alla liturgia di questa quinta domenica di Avvento è “Il Precursore”, e il riferimento immediato è Giovanni Battista di cui si dice: era un uomo mandato da
domenica 8 dicembre 2019
IMMACOLATA CONCEZIONE
Una lettura superficiale di questo vangelo e della prima lettura potrebbe portare a due opposte conclusioni. La prima è che i cristiani credono nelle favole: un Dio che si arrabbia perché Adamo ed Eva mangiano il frutto di un albero sedotti da un serpente parlante che a sua volta viene maledetto, e un angelo che annuncia a una vergine che partorirà il figlio di Dio. Al contrario, la seconda
domenica 1 dicembre 2019
III DOMENICA DI AVVENTO
Il vangelo di domenica scorsa ci presentava Giovanni Battista circondato dalle folle che annunciava la venuta del Messia con forza e determinazione, e il vangelo di oggi ce lo presenta in carcere, profondamente in crisi. Lui, che pur aveva riconosciuto in Gesù il Messia, ora comincia a dubitarne. Perché? Perché il Battista era l’erede di una spiritualità, di una tradizione, di una religiosità, che
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