domenica 24 febbraio 2019

PENULTIMA DOMENICA DOPO EPIFANIA

La pagina del profeta Daniele è un’accorata preghiera rivolta al Signore di fronte alla rovina di Gerusalemme. Siccome si credeva che questa rovina fosse un castigo mandato dal Signore per punire i peccati del popolo, ecco che il profeta supplica il Signore perché plachi la sua ira e il suo sdegno e agisca senza indugio, per amore di sé stesso, perdonando e consentendo al suo popolo di tornare a

domenica 17 febbraio 2019

VI DOMENICA DOPO EPIFANIA CONCLUSIONE GIORNATE EUCARISTICHE

La nostra comunità pastorale sta vivendo in questi giorni le giornate eucaristiche che sono un’occasione propizia per riscoprire la centralità dell’Eucaristia nella vita cristiana, e il brano di vangelo di questa domenica è provvidenziale perché, di fatto, racconta quello che accade quando celebriamo la Messa. Ci sono dieci lebbrosi. La lebbra, ai tempi di Gesù, si riteneva che fosse un

domenica 10 febbraio 2019

V DOMENICA DOPO EPIFANIA

Ai tempi di Gesù, lo sapete, i romani occupavano Israele, gli ebrei erano servi, schiavi dei romani. Il sogno di Israele, a sua volta, era quello non solo di diventare liberi e di uccidere i romani, ma di essere loro a dominare sui romani e su tutti gli stranieri. Che poi non è altro che la mania di grandezza, il delirio di onnipotenza di ogni persona, quello di comandare su tutti, di sentirsi superiori,

domenica 3 febbraio 2019

IV DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

Gesù aveva compiuto quello che noi chiamiamo erroneamente il miracolo della moltiplicazione dei cinque pani e dei due pesci. Erroneamente, primo perché non fu un miracolo, secondo perché Gesù non moltiplicò, ma divise i cinque pani e i due pesci coi quali saziò tutta la folla, e non fu un atto di magia. Cinque più due fa sette, il numero della totalità, quindi vuol dire che Gesù si fece portare dai

domenica 27 gennaio 2019

FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA

Vorrei proporvi tre brevi pensieri a partire dalle tre letture che la liturgia oggi ci propone in occasione della Festa della Famiglia. Partiamo dalla prima lettura, presa dal libro del Siracide. Qui si dice che da Giacobbe, l’ultimo patriarca di Israele, figlio di Isacco e nipote di Abramo, Dio fece sorgere un uomo mite, amato da tutti, che fu scelto per udire la voce di Dio e ricevere da Lui i comandamenti per

domenica 20 gennaio 2019

II DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

Se leggiamo il vangelo in maniera letterale, trasformiamo un episodio come questo in una barzelletta: c’è un matrimonio, manca il vino, Gesù converte seicento litri d’acqua in seicento litri di vino di grande qualità, e alla fine l’evangelista dice che qui Gesù dimostrò la sua gloria, cioè che era Dio, al che si rimane perplessi e i casi sono due: o si trasforma il vangelo in un libro di fiabe, oppure non c’è

domenica 13 gennaio 2019

BATTESIMO DEL SIGNORE

 Per capire qual è differenza tra il battesimo di Giovanni con l’acqua e il Battesimo di Gesù in Spirito santo e fuoco che abbiamo ricevuto noi, ma soprattutto per capire perché Gesù accetta di farsi battezzare da Giovanni con l’acqua insieme a tutti quelli che accorrevano a lui, dobbiamo leggere attentamente il vangelo di oggi. Il battesimo di Giovanni era un rito che doveva esprimere la volontà

domenica 6 gennaio 2019

EPIFANIA 2019

Il 25 dicembre abbiamo celebrato il Natale secondo Luca e oggi, festa dell’Epifania, il Natale secondo Matteo. Luca e Matteo sono gli unici due evangelisti a raccontare la nascita di Gesù, e lo fanno in modo diverso e discordante: siamo noi che abbiamo fatto un misto dei due racconti, ma è un errore, perché i vangeli, soprattutto i racconti della nascita e dell’infanzia di Gesù, non sono cronache

martedì 1 gennaio 2019

OTTAVA DI NATALE 2019

Perché la Chiesa, al termine di un anno civile, canta il Te Deum per ringraziare il Signore dell’anno trascorso e poi, all’inizio del nuovo anno, invoca lo Spirito santo? La risposta più ovvia, quella che si dà normalmente, è questa: ringraziamo il Signore per tutti i doni che ci ha fatto e lo invochiamo perché ce la mandi buona. Ecco, questa è una risposta che io non riesco più ad accettare e che, come

domenica 30 dicembre 2018

DOMENICA NELL’OTTAVA DI NATALE

Siccome sarebbe impossibile riuscire a spiegare in una predica il solenne prologo del vangelo di Giovanni, vorrei che provare a far capire il significato di una frase del Credo contenuta in questo brano e sulla quale, purtroppo, normalmente non si presta mai attenzione, frase che compare e collega tutte e tre le letture di questa domenica. Nel Credo, dopo aver professato la fede in Dio Padre

martedì 25 dicembre 2018

NATALE 2018

MESSA NELLA NOTTE 

Le letture di questa notte ci mostrano che il Natale è molto di più del presepe. Il presepe, infatti, è la raffigurazione del momento della nascita del Signore, e queste letture non ne parlano. Ne parlano in modo peraltro molto diverso tra loro il vangelo di Luca che sarà letto domani mattina e quello di

domenica 16 dicembre 2018

V DOMENICA DI AVVENTO

La V domenica di Avvento, nel rito ambrosiano, si intitola “Il Precursore”, un titolo riferito a Giovanni Battista. Precursore, lo sappiamo, è una parola che letteralmente significa “uno che corre avanti”, cioè uno che giunge prima di un altro per annunciarne la venuta, uno che precede. E Giovanni fu il precursore di Gesù. Iniziò a predicare prima che Gesù iniziasse a farsi conoscere. E

domenica 9 dicembre 2018

IV DOMENICA DI AVVENTO

Sono molto difficili le letture di questa domenica. Impossibile spiegarle nei dettagli, cerchiamo allora di cogliere qualche spunto di riflessione, cominciando dalla pagina di Isaia, dal salmo e dalla lettera agli Ebrei. Isaia si rivolge agli ebrei che erano in esilio a Babilonia, lontani da Gerusalemme. Israele era convinto che tutte le sciagure che gli erano capitate, non ultima quella dell’esilio, fossero un

sabato 8 dicembre 2018

IMMACOLATA CONCEZIONE 2018

Oggi la Chiesa contempla Maria chiamata col titolo di Immacolata concezione, che letteralmente significa concepita senza peccato originale. Cerchiamo un po’ di capire cos’è questo peccato originale. Per secoli è stato insegnato che ogni bambino che viene al mondo nasce col peccato originale. Tutti. Tranne Maria e Gesù. Un peccato che ci mette tutti in una condizione di inimicizia

domenica 2 dicembre 2018

III DOMENICA DI AVVENTO

“Le profezie adempiute” è il titolo di questa terza domenica di Avvento. Vuol dire che tutte le letture sono collegate da questo tema. Cosa vuol dire “le profezie adempiute”? Vuol dire che tutte le promesse di Dio contenute nell’Antico Testamento e proclamate dai profeti, con Gesù si sono realizzate. Infatti abbiamo letto come san Paolo esprime il suo dolore verso gli israeliti che non hanno