domenica 1 febbraio 2015

QUARTA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

Chi è costui che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli obbediscono? Così termina il vangelo che abbiamo appena ascoltato. L’Epifania, come abbiamo già avuto modo di dire, non è terminata il 6 gennaio, ma prosegue in queste settimane che ci portano alla Quaresima mostrandoci, di domenica in domenica, le diverse epifanie che manifestano, appunto, chi è costui. Nella festa del suo Battesimo

domenica 25 gennaio 2015

FESTA DELLA FAMIGLIA

Ci sono episodi del Vangelo come questo dove praticamente si dice in anticipo tutto quello che avverrà dopo. Adesso lo vediamo. Ogni anno le famiglie ebree andavano in pellegrinaggio a Gerusalemme e qui si racconta quello che successe quando Gesù aveva 12 anni, che è l’anno prima dei tredici: a tredici anni un ragazzo era adulto, non più figlio dei suoi genitori, ma figlio della Parola

domenica 18 gennaio 2015

II DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

Come un re, quando fa un banchetto, ricolma di regali i suoi invitati offrendo loro cibi succulenti e vini prelibati, allo stesso modo il Signore, dice il profeta Isaia nella lettura di oggi, vuol fare due regali a tutti i popoli della terra: il primo è che tutti vedano il suo volto e il secondo è la vittoria sulla morte. Ebbene, questi regali, Dio ce li ha fatti grazie a Gesù. Gesù infatti ci ha fatto vedere il vero

domenica 11 gennaio 2015

BATTESIMO DI GESU'

Continua in questa domenica la festa dell’Epifania, anche perché originariamente la festa dell’Epifania era la memoria del Battesimo di Gesù, e il suo battesimo è molto importante perché è la prima manifestazione ufficiale del Signore, il modo in cui egli si presenta. Dio ci ha pensato tutta l'eternità come presentarsi, poi èvenuto 30 anni sulla terra, ha osservato bene tutto da vicino, e ha

martedì 6 gennaio 2015

EPIFANIA MESSA DEL GIORNO 2014

Restiamo in piedi… perché in questo giorno, come prevede la liturgia, prima dell’Omelia, viene dato l’annuncio solenne della data di Pasqua. Al termine delle mie parole voi direte: Rendiamo grazie a Dio.
SI ANNUNCIA ALLA VOSTRA CARITA’, FRATELLI CARISSIMI, CHE, PERMETTENDO LA MISERICORDIA DEL PADRE E DEL SIGNORE NOSTRO GESU’ CRISTO, IL GIORNO 5 DEL MESE DI APRILE CELEBREREMO CON GIOIA LA PASQUA DEL SIGNORE.

domenica 4 gennaio 2015

DOMENICA DOPO L’OTTAVA DI NATALE

Il vangelo di questa domenica del tempo di Natale ci fa compiere uno sbalzo di 30 anni per poi farci tornare tra qualche giorno indietro nel tempo con Gesù bambino nella mangiatoia adorato dai Magi, e questo per aiutarci a capire perché Gesù è nato, perché Dio si è fatto uomo, perché la Sapienza uscita dalla bocca dell’Altissimo ha fissato tra noi la sua dimora, come diceva il libro del Siracide. Ecco, 30

domenica 28 dicembre 2014

SANTI INNOCENTI

Cerchiamo di capire bene il messaggio di questo brano di vangelo che parla della fuga in Egitto della santa famiglia e della strage degli innocenti. Letto superficialmente verrebbe da dire che Dio salva suo Figlio e permette che al suo posto muoiano tanti innocenti. Che poi è quello che succede nella storia da sempre, anche oggi: quanti innocenti soffrono e muoiono a causa dei tanti Erodi della storia,

sabato 27 dicembre 2014

SAN GIOVANNI EVANGELISTA

Siamo nel capitolo 21 del vangelo di Giovanni che racconta di Gesù risorto che si manifesta per la terza volta ai discepoli per farci capire che da allora in poi, fino alla fine del mondo, Gesù si manifesta così.
Come? Riassumendo gli episodi raccontati possiamo dire così: Gesù è già sulla riva, è arrivato presso

giovedì 25 dicembre 2014

NATALE MESSA DEL GIORNO

E’ molto bello il racconto della nascita di Gesù secondo il vangelo di Luca. Proviamo a ripercorrerlo insieme.
Dio nasce in un’epoca che non era migliore della nostra o di tutte le altre: regnava Cesare Augusto che col censimento voleva avere in mano tutto il suo regno per dominarlo e fare tutti schiavi. Dicevo

NATALE MESSA NELLA NOTTE

Una leggenda racconta che Federico II di Svevia, re, duca, imperatore, un personaggio incredibile che visse nel 1200, volle fare un esperimento. Lui che era esperto di tante cose ed anche di lingue, voleva sapere quale fosse la lingua originaria dell’uomo, la prima lingua che si fosse parlata. Allora molto scientificamente prese sette bambini appena nati li diede a sette nutrici dando loro l’ordine di dar loro

domenica 21 dicembre 2014

DOMENICA DELL’INCARNAZIONE ANNO B

Quest’ultima domenica di Avvento è già celebrazione del Natale, perché in realtà uno non nasce quando viene partorito, ma quando viene concepito. Tutti dovremmo aggiungere nove mesi alla nostra anagrafe. E oggi celebriamo la nascita di Gesù nel grembo di Maria, e il Natale è precisamente quando Cristo nasce in noi. Il vangelo di oggi ci spiega come far nascere Cristo in noi e quindi vorrei

giovedì 18 dicembre 2014

IL MISTERO DELL’INCARNAZIONE SECONDO LUCA (2, 1-20)

L’ANNUNCIO, LA DESCRIZIONE DEL FATTO

1 In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. 2Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. 3Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. 4Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì

domenica 14 dicembre 2014

V DOMENICA DI AVVENTO ANNO B

Sono letture davvero difficili quelle di oggi. Non mi metto a spiegarle una per una come faccio negli incontri del sabato pomeriggio con quelli che vengono, ma provo a legarle tra loro a partire dal vangelo dove abbiamo letto di Giovanni che preannuncia il Battesimo di Gesù. Quando abbiamo ricevuto i sacramenti del Battesimo e della Cresima, tutti siamo stati unti con un olio che si chiama

lunedì 8 dicembre 2014

IMMACOLATA CONCEZIONE ANNO B

Quando Dante Alighieri nel Paradiso parla di Maria, dice che la Madonna è “Termine fisso d’eterno consiglio”. Cosa vuol dire? Che in questa donna si compie tutto il disegno di Dio sul mondo. Il disegno di Dio è che noi uomini gli diciamo di si, rispondiamo di si al suo progetto d’amore su di noi. E Maria è la prima persona che dice sì a Dio. E quando qualcuno gli dice di si cosa succede? Che Dio viene, Dio diventa uomo e noi diventiamo come Dio. Quello che è successo a Maria. Questo è il sogno di Dio per ciascuno. In Maria noi vediamo il sogno di Dio che si realizza. Il brano della Genesi che abbiamo ascoltato come lettura non racconta, come spesso si crede e viene spiegato, quello che è

domenica 7 dicembre 2014

IV DOMENICA DI AVVENTO ANNO B

Ogni anno il nostro rito ambrosiano ci fa leggere nella quarta domenica di Avvento questo testo notissimo del vangelo che, ascoltato in avvento, ha una risonanza diversa rispetto a quando lo leggiamo la domenica delle Palme prima della Pasqua, perchè la Parola di Dio possiamo ascoltarla secondo diverse angolature. E l’angolatura dell’avvento è questa: l’entrata di Gesù nel cuore della città, che è il tempio, è segno dell’ingresso di Dio nel centro di noi stessi, nel nostro cuore, il suo voler prendere dimora in ciascuno di noi per farci diventare suoi familiari. Ma come si diventa familiari di Dio, in che modo Dio viene? Il problema non è Dio quando viene, ma come viene.