Gesù entra a Gerusalemme nei giorni in cui i pellegrini vi andavano per la festa di Pasqua che per gli ebrei,
lo sappiamo, era la celebrazione della liberazione dall’Egitto, prefigurazione di una libertà molto più grande
che Dio vuole donarci, quella dal male e dalla morte, che Gesù realizzerà nella sua Pasqua. E la folla gli va
incontro come a un re che, dopo aver fatto una grande battaglia, torna vincitore, e gli va incontro con le
palme, con
domenica 29 marzo 2015
DOMENICA DELLE PALME MESSA DEL GIORNO
La casa di Betania che domenica scorsa puzzava da quattro giorni per la morte di Lazzaro, oggi si riempie della fragranza del profumo di nardo che Maria versa in abbondanza sui piedi di Gesù. La stessa scena narrata dagli altri vangeli vede protagoniste altre donne che non sono Maria, ma il risultato è lo stesso: in Luca si svolge in casa di Simone il fariseo che cri*cava Gesù e in Marco e
domenica 22 marzo 2015
V DOMENICA DI QUARESIMA LAZZARO
I vangeli della Quaresima ci hanno aiutato a riscop
rire la stupenda realtà del nostro Battesimo. Col
Battesimo Gesù ci ha uniti per sempre al Padre medi
ante lo Spirito santo. Cosa vuol dire questa cosa?
Che
lo Spirito santo ci aiuta a vincere come Gesù la te
ntazione di non vivere come figli di Dio. Sapere di
essere
figli di Dio vuol dire, come diceva il vangelo dell
a domenica di Abramo, che Dio è
venerdì 20 marzo 2015
SALMO 50 - MISERERE
Mi lascio guidare per spiegare questo salmo dal com
mento che ne fece il cardinal Martini in una delle
sue
prime scuole della Parola. Ovviamente egli ne parlò
in sette incontri, noi qui dobbiamo limitarci a di
re
qualche cosa, anche perché il salmo 50, oltre ad es
sere molto lungo, è anche di una ricchezza inesauri
bile e
nella storia è stato fonte di ispirazione per santi
, poeti, musicisti, romanzieri,
domenica 15 marzo 2015
IV DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Nel vangelo di domenica scorsa Gesù aveva detto: la
verità vi farà liberi, e aveva spiegato che la verità è che Dio è
Padre, e se io capisco questa verità, vedo me stess
o, gli altri e la vita in un modo nuovo, perché non
devo dimostrare
più niente a nessuno; tutto è un dono; io valgo dav
anti a Dio perché sono suo figlio; so che un padre
è colui che da la
vita e non che la toglie, e quindi non ho più
venerdì 13 marzo 2015
SALMO 23 - IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE
Questo salmo è uno dei più noti e famosi del salter
io, lo conosciamo bene anche noi cattolici che siam
o così
bravi e devoti a Dio senza conoscerlo perché non co
nosciamo la Bibbia. Addirittura lo sappiamo a memor
ia
perché anche lo cantiamo spesso nelle nostre assemb
lee. Quando non si sa che canto fare si canta Il
Signore è il mio pastore. Certamente è anche uno de
i salmi più belli. Qualcuno
giovedì 12 marzo 2015
IL DOLORE INNOCENTE
Se Dio è buono perché permette il male?
Prima occorre definire cos’è il bene. Non è vero ch
e quello che è bene per me magari
è male per te, perché chiunque capisce la differenz
a tra uno sputo e una carezza. È
vero che uno può pensare che è bene pensare solo a
se stessi e fregarsene degli altri,
ma quando si trova ad avere bisogno degli altri e n
essuno lo aiuta, capisce che
fregarsene degli altri è un
domenica 8 marzo 2015
III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Non potendo, soprattutto in queste domeniche di Qua
resima che ci presentano brani così belli, ricchi,
ma
molto lunghi, commentare e spiegare bene nei dettag
li le letture come cerco invece di fare ogni sabato
pomeriggio con quelli che vengono all’incontro in p
reparazione alla messa, mi limito a cercare di
individuare il tema o i temi principali che affiora
no da questi testi, e parto dal vangelo nel
venerdì 6 marzo 2015
SALMO 8
Il salterio, cioè il libro della Bibbia nel quale s
i trovano scritti tutti i salmi, è suddiviso in 5 parti, come il
Pentateuco, che sono i primi cinque libri della Bib
bia: vuol dire che i salmi, nell’AT, hanno lo stess
o valore
della Legge da Dio a Mosè. I salmi sono 150. I prim
i due salmi, e noi settimana scorsa abbiamo spiegat
o il
salmo 1, sono il prologo, nel quale si dice, lo dic
evamo venerdì scorso,
domenica 1 marzo 2015
II DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Le
letture di questa seconda domenica di Quaresima, e anche delle prossime, sono
tanto belle quanto lunghe. Varrebbe la pena spiegarle bene come faccio il
sabato pomeriggio, ma allora non sarebbe un’omelia, e quindi provo a dire in sintesi
qualcosa che possa aiutare il nostro cammino e la nostra preghiera. Partiamo
dalla lettura che ci ha riproposto i 10 comandamenti nella loro formula
originaria.
venerdì 27 febbraio 2015
SALMO 1
Non è difficile individuare che in questo testo si
parla di due vie e di due destini, si fanno due
ritratti di due uomini diversi e c’è una benedizion
e e una maledizione. Da una parte l’uomo giusto
e dall’altra l’empio, il malvagio. Il salmo dipinge
le due vie, quella del giusto e del malvagio, e in
ebraico via è sinonimo di vita e usa dei simboli ve
getali e agricoli.
Immaginate il panorama desertico
domenica 22 febbraio 2015
I DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Penso
che sia sbagliato vivere la Quaresima come tempo lugubre, di penitenza, di
rinuncia e, in fondo, di tristezza, sia perché nella vita i motivi per cui
essere tristi sono già tanti, sia perché il Signore è colui che viene a
portarci la gioia, e dunque non vuole affliggerci con ulteriori pesi. Piuttosto
la Quaresima è il tempo nel quale imparare a riscoprire il dono del Battesimo,
cioè le
domenica 15 febbraio 2015
ULTIMA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA
Se i vangeli delle domeniche dopo l’Epifania ci hanno manifestato chi è il Dio che Gesù ci ha rivelato, i vangeli di queste due ultime domeniche ci manifestano due facce della stessa medaglia: la divina clemenza del Signore che abbiamo contemplato domenica scorsa e che si concretizza nel suo perdono, e oggi è la domenica detta del perdono, perché il modo col quale Dio ci ama è
domenica 8 febbraio 2015
PENULTIMA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA
Provate a immaginare che adesso sulla prima panca venisse a sedersi una prostituta, che poi si alza a leggere, distribuisce la comunione, io la lascio fare e, alla fine, le do anche la comunione. Non so voi come reagireste. So però che sarebbe una situazione molto imbarazzante. Esattamente quella che accadde in casa di Simone e che abbiamo letto nel vangelo di oggi. Simone, ho qualcosa da dirti, ed è
domenica 1 febbraio 2015
QUARTA DOMENICA DOPO L’EPIFANIA
Chi è costui che comanda anche ai venti e all’acqua, e gli obbediscono? Così termina il vangelo che abbiamo appena ascoltato. L’Epifania, come abbiamo già avuto modo di dire, non è terminata il 6 gennaio, ma prosegue in queste settimane che ci portano alla Quaresima mostrandoci, di domenica in domenica, le diverse epifanie che manifestano, appunto, chi è costui. Nella festa del suo Battesimo
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