domenica 15 settembre 2019

III DOMENICA DOPO IL MARTIRIO

Rimando all’incontro del lunedì sera la spiegazione della Parola di Dio di questa domenica. Di solito faccio questa scelta quando la liturgia propone testi difficili come quelli di oggi che il breve tempo della predica non consente di spiegarli in modo adeguato. Ma oggi c’è un motivo in più che mi spinge a fare questa scelta. Celebriamo la Giornata per il Seminario e il nostro Arcivescovo ha scritto per

domenica 8 settembre 2019

II DOMENICA DOPO IL MARTIRIO

 Praticamente Gesù sta dicendo che ci sono due categorie di persone: ci sono quelli che sanno di essere peccatori, di compiere il male, come i pubblicani e le prostitute, e quelli che sono peccatori come loro, che fanno il male come loro, ma non lo ammettono, pensano di essere giusti, e questi sono messi peggio, perché se io riconosco il mio male ho la possibilità di cambiare, di ravvedermi, se io

domenica 1 settembre 2019

I DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA ANNO C

 Lunedì sera riprendono gli incontri in cui, a differenza del risicato tempo di un’omelia, si ha un’ora di tempo per spiegare bene la Parola di Dio della domenica, per cui rimando a lunedì una spiegazione più dettagliata delle difficili letture di oggi, compresa questa pagina di vangelo piena di nomi di luoghi e di città che, in apparenza, sembrano di poco conto, ma così non è. Proviamo allora a fare una

domenica 25 agosto 2019

DOMENICA CHE PRECEDE IL MARTIRIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

INTRODUZIONE ALLA LETTURA

Vorrei introdurre questa lettura facendo notare la sua attualità. I greci avevano invaso Israele e volevano imporre la loro cultura e religione, costringendo gli ebrei a fare cose contrarie alle loro tradizioni, e in questo brano si racconta del vecchio Eleazaro, novant’anni, che preferisce essere

domenica 18 agosto 2019

X DOMENICA DOPO PENTECOSTE

 E’ scabroso e imbarazzante il tema di cui parlano le letture di oggi: è il tema della ricchezza, o meglio, di quando le ricchezze, i beni, i soldi diventano un dio, il dio denaro, mammona, come si dice nella Bibbia. “Mammona” è un termine che in italiano sembra voler dire “grande mamma”, e rende bene l’idea, e cioè qualcosa che dà grande sicurezza. Nella lingua ebraica, il temine “mammona” ha

giovedì 15 agosto 2019

ASSUNZIONE DI MARIA ANNO C

La Chiesa celebra l’inizio della vita terrena di Maria con la festa dell’Immacolata e la fine della vita terrena di Maria con la festa dell’Assunta. Di Maria immacolata e poi assunta non si parla nelle scritture, tanto è vero che anche il vangelo di oggi parla si di Maria, ma non della sua assunzione al cielo, perché sono due verità di fede nate dal buon senso e dall’intuito della gente e poi diventate dei

domenica 11 agosto 2019

IX DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO C

La spiegazione durante un’omelia di una pagina di vangelo così breve e molto difficile corre il rischio di diventare molto lunga e ancora più difficile da capire. Allora ci provo cercando di spiegare i tre titoli più importanti con i quali noi chiamiamo Gesù, e che sono contenuti in questa pagina di vangelo. Noi Gesù lo chiamiamo “Cristo”, “Figlio di Davide” e “Figlio di Dio”. Partiamo dal primo

domenica 4 agosto 2019

VIII DOMENICA DOPO PENTECOSTE

“Quando io do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista”. Queste parole le pronunciò un grande vescovo brasiliano, Hélder Câmara, come risposta a chi lo contestava per le sue denunce contro l’ingiustizia di una società profondamene egoista nella quale i poveri venivano sempre più oppressi ed emarginati.

domenica 28 luglio 2019

VII DOMENICA DOPO PENTECOSTE

 Ricordo ancora quando nel 1988 il cardinale Martini radunò al Palalido di Milano tutti i giovani della nostra diocesi di Milano per quella che chiamò la grande assemblea di Sichem, rifacendosi proprio al testo che abbiamo ascoltato come prima lettura dove Giosuè, successore immediato di Mosè, radunò tutte le tribù di Israele a Sichem, questa grande pianura presso le montagne. E come Giosuè chiese al

domenica 7 luglio 2019

IV DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO C

 Una lettura superficiale di questi pochi versetti del vangelo presi dal Discorso della Montagna ci porterebbe a dire: siamo spacciati! È vero che non ho ucciso nessuno, quante volte, però, mi sono arrabbiato col mio fratello, e poi quante volte ho insultato gli altri con parole ben peggiori di “pazzo” e “stupido”. Forse è da qui è nata l’idea che dire le parolacce sia un peccato. Allora proviamo ad

domenica 30 giugno 2019

III DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO C

 Certamente non è una scelta felice quella di leggere letture così difficili in una domenica d’estate quando, oltretutto, con questo caldo, è ancora più faticoso predicare e prestare ascolto. Però va anche detto che per molti, purtroppo, non è mai tempo di approfondire le pagine della Scrittura, anche se fossimo in inverno. Certamente una predica non è adatta per spiegare letture del genere, che pure lo

domenica 23 giugno 2019

CORPUS DOMINI ANNO C

Dicevo domenica scorsa che le due feste che si celebrano le prime due domeniche dopo Pentecoste, ovvero la festa della Trinità domenica scorsa e quella del Corpus Domini oggi, sono due feste “strane”. Strane perché ogni domenica è festa della Trinità, il nostro Dio è Trinità, siamo sempre riuniti nel suo nome, siamo battezzati nel suo nome; e ogni volta che celebriamo la Messa è festa del Corpus Domini, perché sempre, nell’Eucaristia, Gesù si rende presente col suo corpo e col suo

domenica 16 giugno 2019

SS. TRINITA’

Sono due feste strane quella di oggi e quella di domenica prossima: oggi quella della santissima Trinità e domenica quella del Corpus Domini, cioè del corpo e del sangue del Signore Gesù. Strane perché ogni domenica è festa della Trinità e ogni domenica, in ogni Messa, il Signore si rende presente col suo corpo e col suo sangue. Però sono feste entrate nel bagaglio della tradizione liturgica,

domenica 9 giugno 2019

PENTECOSTE C

Come ho già avuto modo di spiegare altre volte, l’Ascensione e la Pentecoste non sono due eventi diversi dalla Pasqua, ma sono gli effetti, le conseguenze della Pasqua. Gesù risorto, come tutti i defunti, non è più visibile fisicamente ai nostri occhi: la sua ascensione al cielo non significa che si trova su qualche nuvola o tra qualche stella, ma che Gesù risorto ha assunto in pienezza la sua

domenica 2 giugno 2019

VII DOMENICA DOPO PASQUA

 Quaranta giorni dopo Pasqua la Chiesa celebra l’Ascensione del Signore, che era giovedì scorso. Una volta era festa civile, oggi non lo è più: per questo motivo la Chiesa romana celebra di domenica, oggi, questa solennità, mentre noi ambrosiani l’abbiamo celebrata giovedì. Quindi è giusto, bello e doveroso, spendere oggi qualche parola sul significato del mistero dell’ascensione di Gesù che aiuti la