Le letture di queste domeniche dopo la festa della Dedicazione del Duomo di Milano celebrata tre settimane fa sono scelte per parlare della Chiesa e della sua missione, e oggi siamo proprio al termine del mese di ottobre che ha al centro la giornata missionaria mondiale celebrata domenica scorsa. Chiesa e missione cosa vuol dire? Vuol dire mettere al centro il compito che Gesù affida ai suoi
domenica 29 ottobre 2017
domenica 22 ottobre 2017
Dal Niger, testimonianza missionaria di don Giuseppe Noli
In questa domenica 22 ottobre in cui si celebra la Giornata missionaria mondiale, insieme agli altri preti si è deciso di tenere molto breve l’omelia per dare spazio all'ascolto di una lettera scritta da don Giuseppe Noli, che molti conoscono essendo un prete diocesano originario di Casatenovo che da anni è in missione. E dunque questa settimana niente omelia
domenica 15 ottobre 2017
DEDICAZIONE DELLA CHIESA CATTEDRALE ANNO A
C’è una contraddizione evidente, ma che potrebbe essere anche solo apparente (se diamo il giusto significato alle cose) tra quanto ci dice il Signore con la sua Parola che oggi è stata proclamata e la festa che oggi celebriamo, quella del ricordo del giorno della dedicazione, cioè della consacrazione, del nostro splendido Duomo di Milano. E vi faccio notare che quello che dico riferendomi al Duomo,
domenica 8 ottobre 2017
VI DOMENICA DOPO IL MARTIRIO ANNO A
Facendosi uomo in Gesù, Dio ha fatto la sua scelta: Gesù ci ha fatto vedere che Dio è Padre e noi siamo suoi figli amati, come lui, il Figlio. E siccome Gesù è il Figlio che assomiglia al Padre, e chi vede lui vede il Padre, se diventiamo come Gesù diventiamo come Dio, e possiamo davvero diventarlo, perché Gesù ci ha chiamato amici, e gli amici sono simili tra loro. Capite dunque che se
domenica 1 ottobre 2017
V DOMENICA DOPO MARTIRIO
Davvero le letture e i vangeli di queste domeniche dopo il Martirio vogliono aiutarci a riscoprire il volto del vero Dio rivelato da Gesù, così diverso da quello che abbiamo in mente noi. Partiamo dal vangelo dove i nemici del Signore sono sempre quelli che detenevano il potere religioso (farisei, scribi, sadducei, dottori della Legge) perché Gesù stava ribaltando tutte le loro credenze, e infatti
domenica 24 settembre 2017
IV DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
Oggi è la giornata che in tutta la diocesi celebra la festa di apertura di tutti gli Oratori. Nella nostra comunità abbiamo fatto questa festa a Casatenovo e a Rogoredo settimana scorsa, e oggi la facciamo a Campofiorenzo, a Galgiana e a Valaperta. Lo slogan di quest’anno recita così: “Vedrai che bello”. Questa frase è la traduzione pratica di quello che Gesù nel vangelo di Giovanni disse alle prime due
domenica 17 settembre 2017
III DOMENICA DOPO IL MARTIRIO ANNO A
Questo Vangelo inizia dicendo che Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare, ma la traduzione esatta è un’altra: Gesù pregava da solo. Eppure c’è scritto che i discepoli erano con lui. Certo, perché si può essere con Gesù, ma lasciarlo da solo se non facciamo quello che fa lui. Possiamo anche noi essere qui in chiesa con Gesù senza però volerlo seguire e imitare, questo è il guaio. Il discepolo non
domenica 10 settembre 2017
II DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
Dio non ha sesso, non è maschio o femmina. Gesù lo chiama Padre perché nel mondo ebraico si pensava che fosse il padre, non la madre, a generare, a trasmettere la vita al figlio, e Gesù chiama Dio col nome di Padre per dire che Dio è colui che ci comunica la vita. Ma quale vita? Dice Gesù: il Padre risuscita dai morti e dà la vita, e chi crede in lui ha la vita eterna e non va incontro al giudizio,
domenica 3 settembre 2017
I DOMENICA DOPO IL MARTIRIO
Per capire bene questo breve brano di vangelo e di conseguenza anche le altre letture, oggi dobbiamo fare un po’ di gossip sul re Erode per capire chi era. Era figlio di suo padre, Erode il Grande, quello che cercò di uccidere Gesù quando nacque. Erode era un principotto di provincia che, come suo padre, i romani avevano messo ad amministrare la regione della Galilea, la quarta parte dell’impero.
domenica 27 agosto 2017
DOMENICA CHE PRECEDE IL MARTIRIO
La parola martire, lo sappiamo, significa testimone. Martire è uno che è disposto anche ad essere ucciso piuttosto che rinnegare ciò in cui crede. Facciamo un esempio che ci auguriamo ovviamente che non si verifichi mai. Mettiamo che in chiesa entri adesso uno dell’ISIS, chiudesse le porte, impedisse qualsiasi forma di comunicazione con l’esterno e dicesse: chi si converte all’Islam ha salva
domenica 20 agosto 2017
XI DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO A
Hanno il sapore di qualcosa di eccezionale le straordinarie esperienze di incontro col Signore di cui parlavano le due letture vissute una dal profeta Elia e l’altra da san Paolo, in epoche, circostanze e luoghi molto diverse. Eccezionali perché chi di noi potrebbe dire come san Paolo di essersi sentito rapito fino al terzo cielo, in paradiso? Forse meno eccezionale quella di Elia che sente la presenza del
martedì 15 agosto 2017
ASSUNZIONE DI MARIA 2017
La comune e normale devozione mariana, soprattutto in occasione della festa di oggi, consiste nel guardare Maria come la mamma del cielo da invocare sempre perché sempre ci protegga e ci aiuti. È una frase e una credenza che va precisata e corretta. Prima di tutto perché Maria non è in cielo. Anche Gesù asceso al cielo non è in cielo, e nemmeno i nostri defunti. Il cielo inteso come volta celeste.
domenica 13 agosto 2017
X DOMENICA DOPO PENTECOSTE
Il re Salomone col suo desiderio di costruire un tempio per il Signore rappresenta bene gli uomini di ogni tempo, di ogni luogo, di ogni religione e cultura. Il tempio, in tutte le culture, non solo per gli ebrei, è l’ombelico del mondo, che poi si chiami moschea per i musulmani o chiesa per noi cristiani, il luogo dove Dio si incontrano Dio e gli uomini. È il centro attorno al quale ruota tutto. Attorno al
domenica 6 agosto 2017
TRASFIGURAZIONE IN DOMENICA ANNO A 2017
Se la scena del Vangelo di domenica scorsa si svolgeva al mare dove Gesù chiama i suoi primi discepoli a seguirlo, oggi Gesù porta gli stessi discepoli in montagna. Mari e monti nel Vangelo non è il nome di una pizza e nemmeno luoghi di vacanza tanto amati soprattutto da chi ancora non ci è andato o deve andarci, ma luoghi simbolici. Non mi soffermo sul significato del mare perché
domenica 30 luglio 2017
VIII DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO A
Le letture di oggi ci parlano della vocazione: Samuele chiamato da Dio ad essere profeta; Pietro, Andrea, Giacomo e
Giovanni chiamati da Gesù a diventare pescatori di uomini; Paolo chiamato ad annunciare alle genti, cioè ai popoli
pagani, il Vangelo. Non dimentichiamo mai che ogni volta che leggiamo queste storie dobbiamo ascoltarle non come
racconti riferiti a personaggi del passato, ma
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