domenica 9 luglio 2017

V DOMENICA DOPO PENTECOSTE ANNO A

Fine psicologo è il Signore. Del resto è Lui che ci ha fatto e quindi Lui sa come funzioniamo. O meglio, cosa dobbiamo fare per funzionare bene. E le letture di oggi che come sempre sono la sua parola che gli continua rivolgere a noi oggi ci dicono chiaramente che la prima cosa che dobbiamo fare è lasciare. “Lasciare”, questo verbo che ha tante declinazioni. Ad Abramo Dio ordina: vattene

domenica 18 giugno 2017

CORPUS DOMINI

Le parole di Gesù che abbiamo appena letto sono talmente gravi che, al termine di queste, gran parte dei suoi discepoli lo abbandonerà e non tornerà più con lui. Vediamole allora da vicino. Siamo nel capitolo 6 del Vangelo di Giovanni che è tutto un insegnamento sull’Eucaristia. Gesù inizia dicendo «Io sono», e tutte le volte che nel Vangelo di Giovanni Gesù dice “Io sono” è per dire: Dio sono io,

domenica 11 giugno 2017

SS. TRINITA’ ANNO A

Ognuno di noi desidera essere felice e tutti sappiamo che per essere felici non basta avere i soldi e la salute, ma ci vuole che ognuno si senta amato, accolto per quello che è, perdonato, stimato, trattato bene. Perchè? Per quale motivo quando ci sentiamo voluti bene in questo modo, ci viene voglia di fare lo stesso verso gli altri? Insomma, perché tutti noi siamo felici quando riceviamo e diamo amore?

domenica 4 giugno 2017

PENTECOSTE 2017

Le parole sono importanti e dobbiamo capirne il significato per non prendere lucciole per lanterne. Vorrei provare oggi a chiarirne alcune. La prima parola è mistero. Nella messa ripetiamo mistero della fede. Mistero fa pensare a qualcosa di incomprensibile per cui mistero della fede è come dire che chi ha fede crede in cose assurde che non si possono spiegare. Invece mistero vuol dire che il

domenica 28 maggio 2017

VII DOMENICA DOPO PASQUA, DOMENICA DOPO L’ASCENSIONE

Lo splendido brano dei discepoli di Emmaus che la liturgia ambrosiana ci fa leggere in questa domenica che segue di pochi giorni la solennità del l'ascensione che è stata celebrata giovedì, ci aiuta a capire molto bene cosa significa che Gesù, il crocifisso, è risorto ed è asceso al cielo. Partiamo dalla prima parola, il crocifisso. Normalmente i condannati a morte venivano uccisi o con la lapidazione o

domenica 21 maggio 2017

VI DOMENICA DOPO PASQUA ANNO A

Il Vangelo di oggi è proprio il seguito di quello di domenica scorsa, e infatti comincia con Gesù che dice: vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Già, ma qual era il vangelo di domenica scorsa? E quali erano queste cose? Questo è il nostro problema di sempre: che siccome è già tanto se ci ricordiamo quello che abbiamo mangiato a pranzo, figuriamoci se ci ricordiamo del

domenica 14 maggio 2017

V DOMENICA DOPO PASQUA

Vorrei partire dal brano degli Atti degli Apostoli che è formidabile, se non fosse che, essendo molto lungo, è stato tagliato e quindi abbiamo letto solo alcuni versetti. Che è un brano incoraggiante per tutti noi quando ci accorgiamo che dopo tanti anni che ascoltiamo la parola di Dio, la nostra comprensione e la nostra vita sembrano andare a rilento. Fu così anche per gli apostoli, e anche per

domenica 7 maggio 2017

IV DOMENICA DI PASQUA ANNO A

Nel vangelo di domenica scorsa, se ricordate, Giovanni Battista diceva che Gesù è l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo, una frase che durante la messa viene sempre ripetuta dal prete prima della comunione. Il peccato del mondo, spiegavo, è pensare che Dio non ci ama e che noi dobbiamo fare i bravi per meritarci il suo amore. Gesù, col suo sangue sulla croce, toglie questo peccato, lo

domenica 30 aprile 2017

III DOMENICA DOPO PASQUA ANNO A

Capitano a fagiolo le letture che abbiamo ascoltato perché in questa domenica, nelle nostre parrocchie, si celebrano le Cresime, e in queste letture si parla proprio, non tanto della Cresima, ma del Battesimo e dello Spirito santo, e ci aiutano a capire cos’è questo Spirito santo, perché, purtroppo, molti cristiani sono simili a quei 12 uomini che incontrò san Paolo ad Efeso, come si racconta nel

domenica 23 aprile 2017

II DOMENICA DI PASQUA ANNO A

La Pasqua e il Natale sono due facce della stessa medaglia. Il natale di Gesù e tutta l’esistenza storica di Gesù ci fa vedere che Dio è con noi. La sua passione, morte e risurrezione, cioè la sua Pasqua, ci dice che Dio è in noi, col suo Spirito che ci permette di vivere, amare, soffrire e morire come Gesù, e così essere risorti già adesso. E la Pasqua è iniziata il giorno del nostro Battesimo, come dice san

domenica 16 aprile 2017

OMELIA DOMENICA DI PASQUA

Per capire bene questo vangelo bisogna conoscere un bellissimo libretto dell’AT che è il Cantico dei Cantici che parla di un ragazzo e una ragazza innamorati pazzi, lui che si crede un re e lei, una ragazzina che si sente una principessa per quanto è amata. Si desiderano, si rincorrono, si cercano. A un certo punto, la futura sposa dice: “Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato l'amato del mio cuore;

sabato 15 aprile 2017

OMELIA VEGLIA PASQUALE

“Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana”. Così comincia il vangelo della risurrezione, quasi con le stesse parole del lungo brano del libro della Genesi che parlavano della creazione. Il sabato è il giorno del riposo di Dio, e il sabato rappresenta la morte: con la morte noi entriamo nel riposo di Dio, ma non nel senso che dormiamo per l’eternità, ma nel senso che quando

venerdì 14 aprile 2017

OMELIA VENERDI SANTO CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE DEL SIGNORE

Quando diciamo che Gesù è veramente uomo, non è tanto perché ha sofferto ed è morto, come moriamo noi (anche se la morte di Gesù non è una morte qualunque, e nello stesso tempo nella storia ci sono state e ci sono milioni di persone che muoiono in condizioni peggiori). Gesù è veramente uomo perché è l’uomo per eccellenza, la pienezza dell’umanità, il culmine dell’umano, come deve

giovedì 13 aprile 2017

OMELIA GIOVEDI' SANTO MESSA IN COENA DOMINI

La conservazione della vita e la propagazione della specie sono i due grandi istinti animali. Ma per noi umani, il mangiare è espressione di amicizia, di comunione e di festa, quando è fatto insieme agli altri, e la procreazione è una manifestazione dell'amore. Il cibo, lo sappiamo, è fonte di vita, comunica vita, e quindi mangiare insieme vuol dire partecipare alla vita stessa, diventare

domenica 9 aprile 2017

OMELIA DOMENICA DELLE PALME MESSA CON PROCESSIONE

Secondo gli evangelisti, l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme realizza le parole del profeta Zaccaria che abbiamo ascoltato nella lettura, e infatti vengono citate. Zaccaria diceva che il Messia sarebbe entrato a Gerusalemme come un re che avrebbe portato la pace, ma non con la violenza, e infatti avrebbe cavalcato un asino (che non fa paura a nessuno) e non una mula (che era la cavalcatura