Con questa domenica si chiude l’ottava di Pasqua. Nella liturgia, l’ottava di Pasqua, come quella di Natale, significa che la festa si prolunga per otto giorni come se fosse un unico giorno. Il numero otto, nella simbologia ebraica e cristiana, è la cifra che indica l’eternità. Infatti la domenica, che nella numerazione ebraica e cristiana è il primo giorno della settimana, nella simbologia cristiana è
domenica 28 aprile 2019
giovedì 18 aprile 2019
TRIDUO PASQUALE
GIOVEDÌ SANTO: LA PROVA DEL NOVE
Ho voluto che leggessimo il Vangelo in questo modo (dialogato) non solo per rendere meno noiosa la lettura, ma perché ognuno di noi potesse identificarsi meglio nei vari personaggi. Io ho fatto Gesù non perché sia più bello di voi, ma solo per una ragione pratica. Perché dico questo? Perché penso che sia importante capire bene perché Giuda lo ha tradito, Pietro lo ha rinnegato, tutti lo hanno abbandonato,
domenica 14 aprile 2019
DOMENICA DELLE PALME MESSA CON PROCESSIONE
Con la Domenica delle Palme inizia la Grande Settimana, la Settimana delle Settimane, la Settimana per eccellenza, quella che chiamiamo Settimana santa, ma che nel nostro rito ambrosiano ha un nome ancora più bello e significativo: Settimana autentica. Autentica vuol dire vera, non perché tutte le altre siano false, ma perché diventa il “criterio” col quale guardare tutte le altre settimane della nostra
DOMENICA DELLE PALME MESSA DEL GIORNO
Il gesto di Maria che profuma i piedi di Gesù è così importante che nei vangeli di Matteo e di Marco Gesù dice: dovunque sarà predicato questo vangelo, nel mondo intero sarà detto anche ciò che essa ha fatto. Perché è così importante? Nel Cantico dei Cantici che, come sapete, si narra in maniera altamente poetica l’amore nuziale, a un certo punto la sposa del re spande il profumo di nardo su di
domenica 7 aprile 2019
V DOMENICA DI QUARESIMA
Normalmente si dice che la Quaresima è il tempo di preparazione alla Pasqua. Ma cosa significa “prepararsi alla Pasqua”? Se ci pensiamo bene, detto così significa niente. La Pasqua cristiana è la risurrezione di Gesù, che però non è un evento del passato: se Gesù è risorto vuol dire che Egli è vivo, che è sempre vivo, è il Vivente: non è che ogni anno Gesù nasce a Natale, muore il venerdì
domenica 31 marzo 2019
IV DOMENICA DI QUARESIMA
Nel nostro rito ambrosiano le letture della domenica sono sempre collegate tra di loro: il vangelo mostra in che modo Gesù ha svelato il senso delle pagine dell’AT, e l’epistola di san Paolo mostra in che modo la Chiesa ha accolto e concretizzato il vangelo. Il brano del Deuteronomio di oggi racconta il momento tragico del popolo di Israele nel deserto, durante l’esodo, durato quarant’anni, mentre
domenica 24 marzo 2019
III DOMENICA DI QUARESIMA
Il brano del libro del Deuteronomio che la liturgia ci ha proposto e che abbiamo letto prima ci aiuta ad individuare il cuore della discussione tra Gesù e i Giudei del lungo brano di vangelo che ogni anno ascoltiamo nella terza domenica di Quaresima. Si dice che, dopo Mosè, Dio manderà un nuovo profeta, e per capire se è davvero un profeta che parla a nome di Dio, bisognerà vedere se quello che
domenica 17 marzo 2019
II DOMENICA DI QUARESIMA LA SAMARITANA
Ogni volta che leggiamo il vangelo non dobbiamo dimenticare che gli evangelisti prendono spunto da episodi accaduti in un certo tempo e luogo rielaborandoli con tutta una serie di particolari che vanno decifrati, perché il loro intento non è quello di fare una cronaca dei fatti, ma di comunicare delle verità di fede. Per capire il brano della Samaritana bisogna sapere che l’evangelista tiene come
domenica 10 marzo 2019
PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA
Ogni anno, in Quaresima, la liturgia ci ripresenta sempre gli stessi splendidi brani di vangelo che non finiremo mai di comprendere, come quello di oggi: cosa rappresenta il deserto, che significato ha il numero 40, cos’è il digiuno di Gesù, chi è il diavolo che tenta Gesù, tutte cose che spiego da anni nelle omelie, negli incontri di catechesi per gli adulti, in particolare quelli di quest’anno dove
domenica 3 marzo 2019
ULTIMA DOMENICA DOPO EPIFANIA
Avevamo lasciato Gesù, domenica scorsa, in casa, a tavola coi peccatori, tra i quali c’era Levi, il pubblicano, e oggi il vangelo ci presenta ancora Gesù in casa di un altro pubblicano, Zaccheo. I pubblicani erano gli esattori delle tasse, e siccome le tasse andavano ai romani, erano odiati dagli ebrei, considerati traditori, e anche ladri, perché facevano la cresta e si arricchivano impoverendo la
domenica 24 febbraio 2019
PENULTIMA DOMENICA DOPO EPIFANIA
La pagina del profeta Daniele è un’accorata preghiera rivolta al Signore di fronte alla rovina di Gerusalemme. Siccome si credeva che questa rovina fosse un castigo mandato dal Signore per punire i peccati del popolo, ecco che il profeta supplica il Signore perché plachi la sua ira e il suo sdegno e agisca senza indugio, per amore di sé stesso, perdonando e consentendo al suo popolo di tornare a
domenica 17 febbraio 2019
VI DOMENICA DOPO EPIFANIA CONCLUSIONE GIORNATE EUCARISTICHE
La nostra comunità pastorale sta vivendo in questi giorni le giornate eucaristiche che sono un’occasione propizia per riscoprire la centralità dell’Eucaristia nella vita cristiana, e il brano di vangelo di questa domenica è provvidenziale perché, di fatto, racconta quello che accade quando celebriamo la Messa. Ci sono dieci lebbrosi. La lebbra, ai tempi di Gesù, si riteneva che fosse un
domenica 10 febbraio 2019
V DOMENICA DOPO EPIFANIA
Ai tempi di Gesù, lo sapete, i romani occupavano Israele, gli ebrei erano servi, schiavi dei romani. Il sogno di Israele, a sua volta, era quello non solo di diventare liberi e di uccidere i romani, ma di essere loro a dominare sui romani e su tutti gli stranieri. Che poi non è altro che la mania di grandezza, il delirio di onnipotenza di ogni persona, quello di comandare su tutti, di sentirsi superiori,
domenica 3 febbraio 2019
IV DOMENICA DOPO L’EPIFANIA
Gesù aveva compiuto quello che noi chiamiamo erroneamente il miracolo della moltiplicazione dei cinque pani e dei due pesci. Erroneamente, primo perché non fu un miracolo, secondo perché Gesù non moltiplicò, ma divise i cinque pani e i due pesci coi quali saziò tutta la folla, e non fu un atto di magia. Cinque più due fa sette, il numero della totalità, quindi vuol dire che Gesù si fece portare dai
domenica 27 gennaio 2019
FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA
Vorrei proporvi tre brevi pensieri a partire dalle tre letture che la liturgia oggi ci propone in occasione della Festa della Famiglia.
Partiamo dalla prima lettura, presa dal libro del Siracide. Qui si dice che da Giacobbe, l’ultimo patriarca di Israele, figlio di Isacco e nipote di Abramo, Dio fece sorgere un uomo mite, amato da tutti, che fu scelto per udire la voce di Dio e ricevere da Lui i comandamenti per
Iscriviti a:
Post (Atom)