Dopo aver lavato i piedi ai discepoli e dato il boc
cone a Giuda, ecco che nel il capitolo 14 di Giovanni Gesù
spiega cosa significa il suo andarsene a morire e r
isorgere e vuole rassicurare i suoi discepoli che s
ono
turbati perché lui non sarà più fisicamente con lor
o e si sentono abbandonati. Gesù li aiuta a capire
che è
vero il contrario, e sono parole che fa bene anche
a noi risentire,
domenica 19 aprile 2015
domenica 12 aprile 2015
II DOMENICA DI PASQUA ANNO A
INTRODUZIONE ALLA MESSA
L’ottava di Pasqua che oggi si conclude si chiama in Albis
vestibus, due termini latini che significano bianche vesti, e si riferiscono
alle bianche vesti che nella chiesa antica venivano
domenica 5 aprile 2015
PASQUA
Cos’è cambiato dal giorno in cui il sepolcro dove Gesù venne posto dopo la sua crocifissione fu trovato
vuoto prima dalle donne e poi dagli apostoli, e da quando essi, insieme a tanti testimoni, lo incontrarono
risorto? Sicuramente da quel momento la storia dell’umanità sotto un certo punto di vista è andata avanti
seguendo un corso diverso, come leggiamo nei libri di storia: è nata la Chiesa e il vangelo ha cominciato a
diffondersi nel
venerdì 3 aprile 2015
VENERDI' SANTO
C’è un racconto ebraico, quello che noi chiameremmo un “mito”, che dice che il mondo poggia su dodici
colonne e queste dodici colonne poggiano su dodici giusti e su questi giusti si riversa tutta la violenza, tutto
il male, tutte le lacrime del mondo e se viene a mancare una di queste colonne, crolla il mondo, perché tutti
fanno il male e nessuno lo porta. Ed è vero, il mondo è sostenuto da quelli che noi scartiamo. Un altro
giovedì 2 aprile 2015
GIOVEDI' SANTO
Sarebbe bello commentare tutto il vangelo versetto per versetto, ma siccome è meglio tornare a casa prima
di domattina, mi vorrei soffermare quest’anno solo sulla prima parte. Tutto il Vangelo è nato intorno alla
mensa eucaristica, per capire il gesto compiuto da Gesù nell’ultima cena che sintetizza tutta la sua vita. I
discepoli chiedono a Gesù dove voleva che andassero a fare Pasqua, e allora il punto è capire cos’è la
Pasqua anzitutto
domenica 29 marzo 2015
DOMENICA DELLE PALME MESSA CON PROCESSIONE
Gesù entra a Gerusalemme nei giorni in cui i pellegrini vi andavano per la festa di Pasqua che per gli ebrei,
lo sappiamo, era la celebrazione della liberazione dall’Egitto, prefigurazione di una libertà molto più grande
che Dio vuole donarci, quella dal male e dalla morte, che Gesù realizzerà nella sua Pasqua. E la folla gli va
incontro come a un re che, dopo aver fatto una grande battaglia, torna vincitore, e gli va incontro con le
palme, con
DOMENICA DELLE PALME MESSA DEL GIORNO
La casa di Betania che domenica scorsa puzzava da quattro giorni per la morte di Lazzaro, oggi si riempie della fragranza del profumo di nardo che Maria versa in abbondanza sui piedi di Gesù. La stessa scena narrata dagli altri vangeli vede protagoniste altre donne che non sono Maria, ma il risultato è lo stesso: in Luca si svolge in casa di Simone il fariseo che cri*cava Gesù e in Marco e
domenica 22 marzo 2015
V DOMENICA DI QUARESIMA LAZZARO
I vangeli della Quaresima ci hanno aiutato a riscop
rire la stupenda realtà del nostro Battesimo. Col
Battesimo Gesù ci ha uniti per sempre al Padre medi
ante lo Spirito santo. Cosa vuol dire questa cosa?
Che
lo Spirito santo ci aiuta a vincere come Gesù la te
ntazione di non vivere come figli di Dio. Sapere di
essere
figli di Dio vuol dire, come diceva il vangelo dell
a domenica di Abramo, che Dio è
venerdì 20 marzo 2015
SALMO 50 - MISERERE
Mi lascio guidare per spiegare questo salmo dal com
mento che ne fece il cardinal Martini in una delle
sue
prime scuole della Parola. Ovviamente egli ne parlò
in sette incontri, noi qui dobbiamo limitarci a di
re
qualche cosa, anche perché il salmo 50, oltre ad es
sere molto lungo, è anche di una ricchezza inesauri
bile e
nella storia è stato fonte di ispirazione per santi
, poeti, musicisti, romanzieri,
domenica 15 marzo 2015
IV DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Nel vangelo di domenica scorsa Gesù aveva detto: la
verità vi farà liberi, e aveva spiegato che la verità è che Dio è
Padre, e se io capisco questa verità, vedo me stess
o, gli altri e la vita in un modo nuovo, perché non
devo dimostrare
più niente a nessuno; tutto è un dono; io valgo dav
anti a Dio perché sono suo figlio; so che un padre
è colui che da la
vita e non che la toglie, e quindi non ho più
venerdì 13 marzo 2015
SALMO 23 - IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE
Questo salmo è uno dei più noti e famosi del salter
io, lo conosciamo bene anche noi cattolici che siam
o così
bravi e devoti a Dio senza conoscerlo perché non co
nosciamo la Bibbia. Addirittura lo sappiamo a memor
ia
perché anche lo cantiamo spesso nelle nostre assemb
lee. Quando non si sa che canto fare si canta Il
Signore è il mio pastore. Certamente è anche uno de
i salmi più belli. Qualcuno
giovedì 12 marzo 2015
IL DOLORE INNOCENTE
Se Dio è buono perché permette il male?
Prima occorre definire cos’è il bene. Non è vero ch
e quello che è bene per me magari
è male per te, perché chiunque capisce la differenz
a tra uno sputo e una carezza. È
vero che uno può pensare che è bene pensare solo a
se stessi e fregarsene degli altri,
ma quando si trova ad avere bisogno degli altri e n
essuno lo aiuta, capisce che
fregarsene degli altri è un
domenica 8 marzo 2015
III DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Non potendo, soprattutto in queste domeniche di Qua
resima che ci presentano brani così belli, ricchi,
ma
molto lunghi, commentare e spiegare bene nei dettag
li le letture come cerco invece di fare ogni sabato
pomeriggio con quelli che vengono all’incontro in p
reparazione alla messa, mi limito a cercare di
individuare il tema o i temi principali che affiora
no da questi testi, e parto dal vangelo nel
venerdì 6 marzo 2015
SALMO 8
Il salterio, cioè il libro della Bibbia nel quale s
i trovano scritti tutti i salmi, è suddiviso in 5 parti, come il
Pentateuco, che sono i primi cinque libri della Bib
bia: vuol dire che i salmi, nell’AT, hanno lo stess
o valore
della Legge da Dio a Mosè. I salmi sono 150. I prim
i due salmi, e noi settimana scorsa abbiamo spiegat
o il
salmo 1, sono il prologo, nel quale si dice, lo dic
evamo venerdì scorso,
domenica 1 marzo 2015
II DOMENICA DI QUARESIMA ANNO B
Le
letture di questa seconda domenica di Quaresima, e anche delle prossime, sono
tanto belle quanto lunghe. Varrebbe la pena spiegarle bene come faccio il
sabato pomeriggio, ma allora non sarebbe un’omelia, e quindi provo a dire in sintesi
qualcosa che possa aiutare il nostro cammino e la nostra preghiera. Partiamo
dalla lettura che ci ha riproposto i 10 comandamenti nella loro formula
originaria.
Iscriviti a:
Post (Atom)