domenica 14 gennaio 2018

II DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

Non posso spiegare questo brano di vangelo nei dettagli come lo faccio il lunedì sera, per cui adesso provo a dire qualcosa che aiuti la nostra riflessione e la nostra preghiera. È il famoso episodio conosciuto come il miracolo delle nozze di Cana. Però Giovanni scrive alla fine che questo fu il primo segno col quale Gesù si manifestò e mostrò ai suoi discepoli la sua gloria. Allora vuol dire che

domenica 7 gennaio 2018

BATTESIMO DEL SIGNORE

Con questa festa la Chiesa celebra oggi la seconda Epifania di Gesù. Dopo quella di ieri dove Gesù manifesta di essere il Signore anche dei popoli pagani rappresentati dai Maghi venuti dall’Oriente, e quindi che non c’è nessun uomo escluso dall’amore di Dio, oggi il vangelo ci racconta la prima manifestazione pubblica di Gesù davanti al popolo d’Israele, nel momento in cui va al fiume

sabato 6 gennaio 2018

EPIFANIA

Nell’omelia di Natale spiegavo che della nascita di Gesù e di alcuni episodi relativi alla sua infanzia ne parlano solo due evangelisti, Matteo e Luca, non per fare una cronaca storica e biografica, ma per anticipare e riassumere tutto quello che sarà l’insegnamento di Gesù, quello di un Dio completamente diverso da quello che si inventano gli uomini e le religioni, un Dio dal cui amore nessuno può essere

venerdì 5 gennaio 2018

EPIFANIA VEGLIA

INTRODUZIONE PRIMA DELLA CELEBRAZIONE
La solennità dell’Epifania si apre con questa solenne veglia dove la messa è inserita nella celebrazione dei vespri, quindi col rito della luce e con l’inno all’inizio e col canto del Magnificat dopo la comunione, e i salmi, che diventeranno responsori, salmelli e orazioni, legano insieme 6 brani della Parola di Dio. Partecipiamo con l’ascolto, il canto e la preghiera.

lunedì 25 dicembre 2017

NATALE MESSA DEL GIORNO

C’è il Natale secondo Matteo e quello secondo Luca, mentre gli altri due evangelisti non ne parlano, e ognuno dei due ne parla a modo suo: coincidono i nomi, si parla infatti di Giuseppe, di Maria, di Gesù, di Nazaret, di Betlemme, di Gerusalemme, e basta. Matteo racconta l’annuncio a Giuseppe, Luca racconta l’annuncio a Maria; Matteo racconta la visita dei Magi, Luca racconta la visita dei

NATALE MESSA NELLA NOTTE

C’è il Natale secondo Matteo e quello secondo Luca, mentre gli altri due evangelisti non ne parlano, e ognuno dei due ne parla a modo suo: coincidono i nomi, si parla infatti di Giuseppe, di Maria, di Gesù, di Nazaret, di Betlemme, di Gerusalemme, e basta. Matteo racconta l’annuncio a Giuseppe, Luca racconta l’annuncio a Maria; Matteo racconta la visita dei Magi, Luca racconta la visita dei

domenica 24 dicembre 2017

DOMENICA PRENATALIZIA

Secondo le statistiche, il settanta per cento degli italiani non hai mai letto i Vangeli, eppure otto famiglie su dieci ne hanno almeno una copia, però, per loro, è un libro qualunque, non è un testo sacro che dovrebbe ispirare l’agire quotidiano. E così un noto poeta, Paul Claudel, ironizzava dicendo: “I cattolici hanno un grande rispetto per la Bibbia, e infatti non la aprono mai”. Dico questo

domenica 17 dicembre 2017

VI DOMENICA DI AVVENTO

Il brano di oggi penso che sia il più noto di tutto il NT. Se per caso uno dice il Rosario, per 50 volte di fila ripete la frase che è il nocciolo di tutto il brano: “Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te”. Purtroppo, invece di “rallegrati”, il testo greco fu tradotto in latino col termine “Ave”, ti saluto, e dire oggi “Ave” non vuol dire niente. Qualcuno forse si saluta dicendo “ave” a qualcuno? Oltretutto

domenica 10 dicembre 2017

QUINTA DOMENICA DI AVVENTO ANNO B

Sono letture davvero difficili quelle di oggi. Non mi metto a spiegarle una per una come faccio negli incontri del lunedì sera, ma provo a legarle tra loro a partire dal vangelo dove abbiamo letto di Giovanni che preannuncia il Battesimo di Gesù. Quando abbiamo ricevuto i sacramenti del Battesimo e della Cresima, tutti siamo stati unti con un olio che si chiama Crisma (voi lo avete ricevuto due

venerdì 8 dicembre 2017

IMMACOLATA CONCEZIONE

 Tutti sapete che “immacolata concezione” significa letteralmente che Maria è stata concepita nel grembo di sua madre senza peccato originale. Allora vorrei anzitutto provare a spiegare nel modo più semplice che riesco cos’è questo peccato originale, e per farlo uso un’immagine simbolica molto semplice, quella dello specchio. Molte volte, quando uno si specchia (penso in particolare alle donne,

domenica 3 dicembre 2017

IV DOMENICA DI AVVENTO

Non dobbiamo stupirci che nel cuore dell’Avvento, nel nostro rito ambrosiano, ogni anno si legga questa pagina di vangelo che è quella della domenica delle Palme. Del resto, in tutto l’Avvento non si leggono mai letture che parlano esplicitamente dei giorni precedenti la nascita di Gesù, tranne nei giorni precedenti il Natale, quelli che tradizionalmente chiamiamo “novena”. Questo perché l’Avvento, nonostante quello che si continua a ripetere, non è il tempo che ci prepara alla nascita di

domenica 26 novembre 2017

III DOMENICA DI AVVENTO

Immaginatevi la scena. Un’aula di tribunale, il giudice che è Dio (e immaginatelo col volto coperto, poi vi spiego perché), da una parte gli accusatori (i farisei), in mezzo l’imputato, che è Gesù. È il vangelo di oggi che abbiamo appena letto. C’è Gesù che si sta difendendo dalle accuse dei farisei. Chi erano i farisei? I farisei erano dei laici molto pii, che oggi chiameremmo bigotti, che si ritenevano

domenica 19 novembre 2017

II DOMENICA DI AVVENTO

Oggi ho deciso di non spiegare le letture perché per farlo impiegherei troppo tempo: non sono facili. Per questo ogni lunedì sera c’è per tutti la possibilità di venire ad ascoltare la spiegazione. Oppure ognuno può trovare altri sistemi. Certamente non basta la predica della domenica, almeno che durasse un’ora, ma nessuno lo vorrebbe e poi la Messa non è un momento di catechesi, ma un’altra cosa.

domenica 12 novembre 2017

I DOMENICA DI AVVENTO

Oggi, prima domenica di Avvento, la Chiesa inizia un nuovo Anno liturgico. Avvento sappiamo che significa venuta, e dunque l’Avvento è il tempo dell’attesa. L’attesa, se ci pensiamo, è una dimensione che attraversa l’esistenza di ciascuno di noi, in mille situazioni, da quelle più piccole e banali fino alle più importanti, che ci coinvolgono totalmente e nel profondo. Pensiamo, tra queste, a due sposi che

domenica 5 novembre 2017

CRISTO RE ANNO A

 Non so se a Gesù questa festa sia gradita, perché a lui non piaceva essere chiamato Re. Tutte le volte che nel vangelo qualcuno voleva farlo re, Gesù si ribellava e scappava. Gesù preferirebbe essere chiamato nei modi con cui egli stesso si definiva quando parlava di sé e diceva, solo per fare alcuni esempi: io sono il pane della vita, il pane vivo, il buon pastore, la luce del mondo, la porta delle