L’Epifania, come ho spiegato le scorse settimane, è una festa che comprende le prime tre grandi manifestazioni della divinità di Gesù: quella davanti ai Magi celebrata il 6 gennaio, quella del suo battesimo al Giordano, celebrata domenica scorsa, e quella durante le nozze di Cana che si celebra oggi.
venerdì 22 gennaio 2021
mercoledì 13 gennaio 2021
BATTESIMO DEL SIGNORE (anno B)
Non è vero che l’Epifania tutte le feste le porta via. Infatti l’Epifania non è finita il 6 gennaio. Anzi, il 6 gennaio è iniziato il tempo dopo l’Epifania che va avanti fino alla Quaresima, e oggi e domenica prossima la liturgia ci fa celebrare le altre due epifanie del Signore, che fin dall’antichità, nelle chiese
lunedì 4 gennaio 2021
EPIFANIA DEL SIGNORE (Messa del giorno)
L’Epifania è una solennità che comprende quelle che la Chiesa, fin dall’antichità, ha considerato come le prime tre manifestazioni della divinità di Gesù: il momento dell’adorazione dei Magi, quello del Battesimo di Gesù al Giordano e quello della trasformazione dell’acqua in vino alle nozze di Cana.
EPIFANIA 2021 (Messa vigiliare)
Questa celebrazione solenne dà inizio non solo alla festa dell’Epifania, ma alle settimane dopo l’Epifania che si concluderanno quando comincerà la Quaresima. Perché l’Epifania racchiude le prime tre grandi manifestazioni della divinità di Gesù. Non solo quella davanti ai Magi, ma altre due: il suo
DOMENICA DOPO L'OTTAVA DI NATALE (3 gennaio 2021)
La liturgia di questa domenica del tempo di Natale ci fa compiere uno sbalzo di 30 anni presentandoci il primo discorso di Gesù, non più bambino, ma ormai adulto, nel quale spiega il senso di tutta la sua missione. Una scena che si svolge dopo che Gesù era stato battezzato. Il Battesimo al Giordano aveva
1 gennaio 2021: DOMENICA NELL'OTTAVA DI NATALE
Penso di interpretare i sentimenti di tutti se, al termine di un anno civile e all’inizio di quello nuovo, dico che meno male che questo 2020 è finito. E’ iniziato, come ogni anno, carico di aspettative e speranze che poi, per molti, sono andate deluse. Poi è vero che ogni persona è unica, per cui i bilanci,
domenica 27 dicembre 2020
DOMENICA 27 DICEMBRE 2020 (San Giovanni)
Vorrei oggi ritornare su un aspetto che ritengo molto importante e che avevo accennato nelle omelie di Natale. Siamo nel terzo giorno dell’ottava di Natale. Il primo era il Natale, e l’ultimo, l’ottavo, è il 1 gennaio. Come c’è l’ottava di Natale c’è anche l’ottava di Pasqua. L'ottava di una grande festa ha il
OMELIA DI NATALE (MESSA DEL GIORNO)
Ci sono 8 Natali. Il primo è quando è nato Gesù: ma il giorno, il mese, l’anno e l’ora non li conosciamo. Nei primi secoli fu scelta come data simbolica quella del 25 dicembre, per ragioni che è troppo lungo spiegare. Per altrettante diverse ragioni, le Chiese dell’oriente celebrano il Natale il 6
martedì 22 dicembre 2020
VI DOMENICA DI AVVENTO ANNO B
Dopo la modifica della traduzione del Padre nostro, mi piacerebbe che prima o poi venisse modificata anche l’Ave Maria. La prima parte dell’Ave Maria è costituita dalle parole che abbiamo appena letto nel vangelo e che l’angelo rivolge a Maria, mentre le seguenti sono quelle che le vengono rivolte da
sabato 12 dicembre 2020
V DOMENICA DI AVVENTO ANNO B
Mi colpisce molto questa frase di Giovanni Battista riferita a Gesù: in mezzo a voi sta uno che non conoscete. Io mi chiedo: dopo 2020 natali, noi possiamo dire di conoscere Gesù? Non lo so, io penso di no. Facciamo fatica a conoscere noi stessi e gli altri, figuriamoci Gesù. L’idea di Gesù che avevo da
venerdì 4 dicembre 2020
IV DOMENICA DI AVVENTO ANNO B
Sono molto brevi, ma non di facile comprensione, le letture che oggi ci propone la liturgia. Difficile è anche capire cosa le lega tra di loro e cosa le legano al tempo di Avvento, in particolare la pagina di vangelo che ci riporta non al Natale, ma alla domenica delle Palme. Vorrei allora provare adesso a dire
lunedì 30 novembre 2020
III DOMENICA DI AVVENTO ANNO B
La pagina del profeta Isaia che oggi ci propone la liturgia intercetta molto bene la situazione che noi stiamo vivendo in questo tempo di pandemia. Isaia scrive per le popolazioni della Giudea in esilio a Babilonia che rimpiangevano Gersusalemme, erano desolate dalla lontananza, bloccati in una terra
lunedì 23 novembre 2020
II DOMENICA DI AVVENTO ANNO B
Se l’Avvento è il tempo dell’attesa, già domenica scorsa dicevo che, quest’anno, ciò che attendiamo di più non è l’arrivo del Natale, ma la fine di questa pandemia. La scena del vangelo di oggi si svolge nel deserto, e il deserto è un luogo carico di simboli. Nel deserto per 40 anni il popolo di Israele camminò
domenica 15 novembre 2020
I DOMENICA DI AVVENTO ANNO B
“Sono convinto che stiamo vivendo un’emergenza spirituale, non solo un’emergenza sanitaria e sociale. Cioè, che il nostro spirito si sta inaridendo nelle preoccupazioni, nelle banalità, nell’inseguirsi delle informazioni, facendoci ammalare di frustrazione e nervosismo. L’esperienza dell’impotenza di fronte
lunedì 9 novembre 2020
NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO RE DELL'UNIVERSO
Oggi la liturgia ci fa contemplare Gesù come Re dell’universo, un titolo molto ambizioso e anche fuori moda, considerando che al giorno d’oggi, quando pensiamo ai re e alle regine ci vengono in mente o personaggi delle fiabe o alcuni personaggi della storia o ai pochi sovrani di alcune nazioni.