domenica 7 aprile 2019

V DOMENICA DI QUARESIMA

Normalmente si dice che la Quaresima è il tempo di preparazione alla Pasqua. Ma cosa significa “prepararsi alla Pasqua”? Se ci pensiamo bene, detto così significa niente. La Pasqua cristiana è la risurrezione di Gesù, che però non è un evento del passato: se Gesù è risorto vuol dire che Egli è vivo, che è sempre vivo, è il Vivente: non è che ogni anno Gesù nasce a Natale, muore il venerdì

domenica 31 marzo 2019

IV DOMENICA DI QUARESIMA

Nel nostro rito ambrosiano le letture della domenica sono sempre collegate tra di loro: il vangelo mostra in che modo Gesù ha svelato il senso delle pagine dell’AT, e l’epistola di san Paolo mostra in che modo la Chiesa ha accolto e concretizzato il vangelo. Il brano del Deuteronomio di oggi racconta il momento tragico del popolo di Israele nel deserto, durante l’esodo, durato quarant’anni, mentre

domenica 24 marzo 2019

III DOMENICA DI QUARESIMA

Il brano del libro del Deuteronomio che la liturgia ci ha proposto e che abbiamo letto prima ci aiuta ad individuare il cuore della discussione tra Gesù e i Giudei del lungo brano di vangelo che ogni anno ascoltiamo nella terza domenica di Quaresima. Si dice che, dopo Mosè, Dio manderà un nuovo profeta, e per capire se è davvero un profeta che parla a nome di Dio, bisognerà vedere se quello che

domenica 17 marzo 2019

II DOMENICA DI QUARESIMA LA SAMARITANA

Ogni volta che leggiamo il vangelo non dobbiamo dimenticare che gli evangelisti prendono spunto da episodi accaduti in un certo tempo e luogo rielaborandoli con tutta una serie di particolari che vanno decifrati, perché il loro intento non è quello di fare una cronaca dei fatti, ma di comunicare delle verità di fede. Per capire il brano della Samaritana bisogna sapere che l’evangelista tiene come

domenica 10 marzo 2019

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA

Ogni anno, in Quaresima, la liturgia ci ripresenta sempre gli stessi splendidi brani di vangelo che non finiremo mai di comprendere, come quello di oggi: cosa rappresenta il deserto, che significato ha il numero 40, cos’è il digiuno di Gesù, chi è il diavolo che tenta Gesù, tutte cose che spiego da anni nelle omelie, negli incontri di catechesi per gli adulti, in particolare quelli di quest’anno dove

domenica 3 marzo 2019

ULTIMA DOMENICA DOPO EPIFANIA

Avevamo lasciato Gesù, domenica scorsa, in casa, a tavola coi peccatori, tra i quali c’era Levi, il pubblicano, e oggi il vangelo ci presenta ancora Gesù in casa di un altro pubblicano, Zaccheo. I pubblicani erano gli esattori delle tasse, e siccome le tasse andavano ai romani, erano odiati dagli ebrei, considerati traditori, e anche ladri, perché facevano la cresta e si arricchivano impoverendo la

domenica 24 febbraio 2019

PENULTIMA DOMENICA DOPO EPIFANIA

La pagina del profeta Daniele è un’accorata preghiera rivolta al Signore di fronte alla rovina di Gerusalemme. Siccome si credeva che questa rovina fosse un castigo mandato dal Signore per punire i peccati del popolo, ecco che il profeta supplica il Signore perché plachi la sua ira e il suo sdegno e agisca senza indugio, per amore di sé stesso, perdonando e consentendo al suo popolo di tornare a

domenica 17 febbraio 2019

VI DOMENICA DOPO EPIFANIA CONCLUSIONE GIORNATE EUCARISTICHE

La nostra comunità pastorale sta vivendo in questi giorni le giornate eucaristiche che sono un’occasione propizia per riscoprire la centralità dell’Eucaristia nella vita cristiana, e il brano di vangelo di questa domenica è provvidenziale perché, di fatto, racconta quello che accade quando celebriamo la Messa. Ci sono dieci lebbrosi. La lebbra, ai tempi di Gesù, si riteneva che fosse un

domenica 10 febbraio 2019

V DOMENICA DOPO EPIFANIA

Ai tempi di Gesù, lo sapete, i romani occupavano Israele, gli ebrei erano servi, schiavi dei romani. Il sogno di Israele, a sua volta, era quello non solo di diventare liberi e di uccidere i romani, ma di essere loro a dominare sui romani e su tutti gli stranieri. Che poi non è altro che la mania di grandezza, il delirio di onnipotenza di ogni persona, quello di comandare su tutti, di sentirsi superiori,

domenica 3 febbraio 2019

IV DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

Gesù aveva compiuto quello che noi chiamiamo erroneamente il miracolo della moltiplicazione dei cinque pani e dei due pesci. Erroneamente, primo perché non fu un miracolo, secondo perché Gesù non moltiplicò, ma divise i cinque pani e i due pesci coi quali saziò tutta la folla, e non fu un atto di magia. Cinque più due fa sette, il numero della totalità, quindi vuol dire che Gesù si fece portare dai

domenica 27 gennaio 2019

FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA

Vorrei proporvi tre brevi pensieri a partire dalle tre letture che la liturgia oggi ci propone in occasione della Festa della Famiglia. Partiamo dalla prima lettura, presa dal libro del Siracide. Qui si dice che da Giacobbe, l’ultimo patriarca di Israele, figlio di Isacco e nipote di Abramo, Dio fece sorgere un uomo mite, amato da tutti, che fu scelto per udire la voce di Dio e ricevere da Lui i comandamenti per

domenica 20 gennaio 2019

II DOMENICA DOPO L’EPIFANIA

Se leggiamo il vangelo in maniera letterale, trasformiamo un episodio come questo in una barzelletta: c’è un matrimonio, manca il vino, Gesù converte seicento litri d’acqua in seicento litri di vino di grande qualità, e alla fine l’evangelista dice che qui Gesù dimostrò la sua gloria, cioè che era Dio, al che si rimane perplessi e i casi sono due: o si trasforma il vangelo in un libro di fiabe, oppure non c’è

domenica 13 gennaio 2019

BATTESIMO DEL SIGNORE

 Per capire qual è differenza tra il battesimo di Giovanni con l’acqua e il Battesimo di Gesù in Spirito santo e fuoco che abbiamo ricevuto noi, ma soprattutto per capire perché Gesù accetta di farsi battezzare da Giovanni con l’acqua insieme a tutti quelli che accorrevano a lui, dobbiamo leggere attentamente il vangelo di oggi. Il battesimo di Giovanni era un rito che doveva esprimere la volontà

domenica 6 gennaio 2019

EPIFANIA 2019

Il 25 dicembre abbiamo celebrato il Natale secondo Luca e oggi, festa dell’Epifania, il Natale secondo Matteo. Luca e Matteo sono gli unici due evangelisti a raccontare la nascita di Gesù, e lo fanno in modo diverso e discordante: siamo noi che abbiamo fatto un misto dei due racconti, ma è un errore, perché i vangeli, soprattutto i racconti della nascita e dell’infanzia di Gesù, non sono cronache

martedì 1 gennaio 2019

OTTAVA DI NATALE 2019

Perché la Chiesa, al termine di un anno civile, canta il Te Deum per ringraziare il Signore dell’anno trascorso e poi, all’inizio del nuovo anno, invoca lo Spirito santo? La risposta più ovvia, quella che si dà normalmente, è questa: ringraziamo il Signore per tutti i doni che ci ha fatto e lo invochiamo perché ce la mandi buona. Ecco, questa è una risposta che io non riesco più ad accettare e che, come